mercoledì 18 aprile 2018

Recensione: L'uomo che voleva uccidermi

Mi sembra sempre che parlino di un’altra donna... Non sto cercando una via di fuga dalla realtà. Ma anche se mi sforzo di ricordare, mi sembra sempre di vedere una donna che non sono io. Per tutto quel tempo mi ero dimenticata che tipo di donna fossi. Non sono capace di fare niente e mi ero convinta di poter fare qualsiasi cosa... Anche se fino ad allora non mi era mai riuscito un bel nulla..."


L'uomo che voleva uccidermi
Yoshida Shūichi

Feltrinelli
Link Amazon

Trama
In una fredda sera di dicembre, Ishibashi Yoshino saluta le amiche per andare a incontrare il suo ragazzo in un parco di Hakata, nella città di Fukuoka. Il mattino successivo, il cadavere della giovane viene rinvenuto nei pressi del valico di Mitsuse, un luogo impervio e inquietante: è stata strangolata.
Chi ha ucciso Yoshino? Chi è l’uomo che doveva incontrare al parco? Perché la cronologia delle chiamate e dei messaggi del suo telefono cellulare racconta una storia diversa da quella che conoscono gli amici e i familiari?
La morte violenta di una giovane innesca un intreccio di narrazioni accomunate dal senso di solitudine, dalla difficoltà di vivere in una società sempre più complessa, dalla desolazione dei paesaggi urbani, dall’incapacità di amare.


"L'uomo che voleva uccidermi" è un romanzo appena edito da Feltrinelli del giapponese Yoshida Suichi. L'ho trovato per caso un giorno di sole, durante le mie peregrinazioni in libreria, e semplicemente l'ho acquistato. Era destino ci incontrassimo, non ne avevo nemmeno mai sentito parlare. 



Da come lo si descrive in quarta di copertina, lo vendono come un giallo. Assolutamente no. L'indagine è una vicenda collaterale. Il romanzo è molto di più. In 330 pagine si incrociano una marea di personaggi e di trame che alla fine trovano tutte il loro sbocco, il loro perché, in un disegno che l'autore riesce a creare ad opera d'arte. Queste pagine riescono a dipingere la società moderna giapponese come nessun libro che mi sia mai capitato tra le mani sia mai riuscito a fare. 
I protagonisti hanno un'anima, hanno qualcosa da nascondere, si celano dietro a delle maschere imposte dalla società moderna
In questo romanzo c'è tutto. È una definizione pericolosa, ma quantomeno azzeccata. Azione, ritmo, descrizioni, sentimenti, fughe d'amore, sogni, desideri e morte. L'autore riesce a stupirci, gioca con noi facendoci credere cose che alla fine si riveleranno tutt'altro. Senza cadere nei soliti canoni del libro d'indagine. Perché "L'uomo che voleva uccidermi", a mio avviso, è un romanzo totale.
Buona lettura!
- Emanuele -

Review party: Nei tuoi occhi c'è tutto


Nei tuoi occhi c'è tutto di Penelope Ward è in uscita domani per tre60 ed è un romanzo che ci insegna a credere. Ora vi spiego perché, ma prima vi ricordo che oggi le recensioni del review party le potete trovare su: Il colore dei libri, Leggere Romanticamente. Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls e Bookish Advisor. 

Nei tuoi occhi c'è tutto
Penelope Ward
tre60

martedì 17 aprile 2018

Recensione: La felicità è una storia semplice


Ognuno viaggia con la propria storia, stretta dentro di sé .[…] La vita è nostra, siamo noi i protagonisti. Ma poi ci sono tante altre vite che si intrecciano, tanti protagonisti di altre storie […] L’unico modo per incontrarsi è lasciare che l’altro entri dentro la nostra vita, che la modifichi. 

La felicità è una storia semplice 
Lorenza Gentile 
Einaudi

lunedì 16 aprile 2018

Viaggi da poltrona #30

Se è stato un lunedì nero e durissimo, rilassatevi un po' con i Viaggi da Poltrona. In questa rubrica insieme a Deb di Leggendo Romance e Sonia de Il Salotto del Gatto Libraio, vi raccontiamo che luoghi abbiamo visitato (o che visiteremo) grazie al magico potere della letteratura e dei libri.
Non dimenticatevi di farci conoscere i vostri rispondendo a queste tre semplici domande:

1) Dove eravate?
2) Dove siete?
3) Dove andrete?

Review party: Trust Again


Due giorni dedicati a Trust Again secondo volume della serie Again di Mona Kasten e pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer. Pronti a ritrovare dei vecchi amici?
Oggi trovate altre recensioni anche su: Bookspedia, Il colore dei libri ed Esmeralda Viaggi e libri.

Trust  Again - Again #2
Mona Kasten
Sperling & Kupfer