lunedì 7 agosto 2017

Release Tour: Per Combatterti - Blood Bonds #5



Oggi Release Day per Chiara Cilli, esce infatti oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e compilate il form per portarvi a casa una copia autografata!


Per Combatterti - Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 9,90



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.
Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.
Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.
È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.
Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.
Avrò la mia vendetta.

Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO

«Voglio andare a casa», gemetti incollerita.
«Non hai più una casa, Nadyia.»
Mi voltai di colpo, ringhiando a denti stretti: «A causa tua».
André mi fissò, penetrante. Sondava il mio sguardo con troppa attenzione, il volto duro come la pietra.
Avrei voluto attaccarlo. Qui, in mezzo alla strada, davanti a tutta questa gente. Costringerlo a reagire così da poter gridare e attirare l’attenzione dei miei genitori.
«Non farlo, Nadyia», mi avvertì André, quasi mi avesse letto nel pensiero. «Firmeresti la loro condanna a morte.»
Serrai gli occhi, ricadendo con la fronte sul suo petto. L’ira e la sofferenza mi bruciavano l’ossigeno nei polmoni, mi ostruivano la trachea. Volevo solo piangere disperatamente. Dio, quanto lo volevo.
Volevo crollare tra le braccia di colui che aveva dato origine alla mia pena.
Attraverso le palpebre dischiuse, vidi che lui stava stringendo le mani con tale veemenza da far sbiancare le nocche.
Si stava trattenendo con tutte le sue forze per non toccarmi.
Lo odiavo.
«Ho visto cos’è successo stamattina, in quella cucina», disse di punto in bianco.
Trasalii, tirandomi indietro di scatto. Stava… stava parlando di quello che era accaduto con Marc? Come faceva a saperlo? Poi capii. Una microcamera. Chissà quante altre ne aveva piazzate in giro per la casa, mentre io ero di guardia alla camera di Marc.
Un senso di vergogna mi invase, facendomi schizzare il battito alle stelle. Mi aveva visto approssimarmi al mio migliore amico come una leonessa pronta ad avventarsi sulla gazzella. Mi aveva visto perdere il contatto con me stessa.
Aveva visto affiorare il sicario forgiato da lui e Ekaterina.
Aprii la bocca per dire qualcosa, ma nulla ne uscì.
André espirò pesantemente dalle narici, l’espressione inflessibile. «Fa’ il tuo lavoro e torna a Véres. Oggi.»
Raddrizzai le spalle con piglio determinato. «Non porterò a termine la missione. Dirò a Ekaterina che scelgo di diventare una sentinella della città.»
All’improvviso i suoi occhi mandarono lampi. «E nel momento in cui lo farai, lei ti ammazzerà.»
Tentai di non rabbrividire. «Possiamo scegliere.»
«Le altre possono. Tu no. Tu sei diversa per la Regina.»
Distolsi lo sguardo con rabbia.
Un istante dopo lui mi ghermì per la mascella, gli occhi che divoravano i miei. «Lei vuole il tuo dolore e la tua resa. Se andrai contro il suo volere, ti farà giustiziare.»
Non replicai.
Non mi interessava.
André mi aveva salvato la vita una volta, non poteva farlo di nuovo. Non volevo.
Se aveva ragione, allora avrei affrontato il mio fato a testa alta.
Lentamente, mi sottrassi alla sua presa e mi girai per osservare i miei genitori per l’ultima volta. Mi portai le dita alle labbra e mandai loro un bacio, asciugandomi la lacrima che, solitaria, mi solcò la guancia.
«Non importa quello che provo per te», dissi, il tono che incarnava desolazione. «Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.» Trassi un profondo respiro, quindi ruotai nuovamente verso André. «Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie.» Boccheggiai, combattendo per ingoiare il magone e il rancore che distorcevano la mia voce. «Tu mi hai tolto tutto. E non ti perdonerò mai, mai per questo.»
André rimase stoico, scrutandomi dall’alto con severità.
Sapendo che non avrebbe aggiunto altro, me ne andai, i pezzi del mio cuore che piombavano sui sampietrini passo dopo passo.


GRAPHIC TEASER




GUARDA IL BOOKTRAILER




PER PORTARE A CASA UNA COPIA AUTOGRAFATA

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BIO
Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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martedì 1 agosto 2017

Review Party: Sotto la luce di mille stelle


Eccoci con il tanto atteso giorno dell'uscita, da oggi anche voi potrete leggere e sognare un po' grazie a Sotto la luce di mille stelle, l'ultimo lavoro di Cinzia La Commare. Ecco la mia recensione... e non dimenticatevi di passare dagli altri blog per leggere le altre!

Sotto la luce di mille stelle
Cinzia La Commare
Self Publishing
Link Amazon

Trama
Blair Thomson ha ventotto anni, un’infanzia tormentata, una carriera come modella alle spalle e un’imminente matrimonio ad attenderla al ritorno dalle vacanze in Grecia. Vacanze che avrebbe dovuto fare con il suo fidanzato David Davies, stilista di fama mondiale, se non fosse che lui all’ultimo minuto viene trattenuto a Londra per lavoro.
Così Blair si ritroverà svogliatamente a passare due settimane da sola a Zante, fino a quando non incontra Christophe, che in poco tempo diventerà l’unica persona sull’isola su cui lei senta di poter fare affidamento.
Lui è seducente, sfacciato e del tutto intenzionato a tentarla con le sue spiccate doti da seduttore. Tra escursioni in barca, feste in piazza e notti passate sulla spiaggia, Christophe, approfittando dell’assenza di David, non perderà occasione per cercare di conquistare Blair che dal canto suo però non ha poche remore.
I Davies l’hanno salvata da una vita disagiata quando era solo una ragazzina, hanno fatto di lei una modella acclamata e Blair nutre per quella famiglia una forte gratitudine. Ma è per questo che ha deciso di sposare David? Solo per riconoscenza?
Non se lo era mai chiesto fino a prima che Christophe, in sole due settimane, arrivasse a minare ogni sua certezza.
Può un uomo conosciuto in pochi giorni deviare l’intero corso del destino di Blair, che lei ha sempre creduto già programmato nei minimi dettagli?
Io la Grecia non la conosco, ma i greci sì, e bene, grazie a una delle mie più care amiche... Sotto la luce di mille stelle di Cinzia La Commare è ambientato a Zante e, nel corso della lettura, mi ha fatto sorridere e intenerire spesso nel rivedere tanti degli aspetti caratteriali di questo popolo nei suoi personaggi. Dignità, legame con le radici, amore per la propria terra e le tradizioni! 

Christophe


Christophe è così! Christophe è forza, natura, passione. 
L'incontro con la protagonista Blair è uno scontro di teste, di idee. Razionalità e passione. Dovere e piacere. Riflessioni e impulsività.
È un incontro scontro perché quando ti rendi conto che la tua vita è poggia su un fragile castello di carte non ti resta che sperare di tenerlo in piedi con le unghie e con i denti! Ma fino a quando?
La risposta ve la daranno i protagonisti di questo contemporary romance che ci porta alla scoperta di luoghi dal fascino incredibile, di tradizioni forti e radicate e di due personaggi che vi faranno battere il cuore.


Blair

Sotto il cielo di mille stelle è un libro che sa di estate, di sentimenti, di vita. È anche un libro che ha il sapore delle scelte, di quelle che in un battito di ciglia hanno il potere di cambiare una vita.
Una scrittura viva, emozionante e coinvolgente rendono il nuovo lavoro di Cinzia La Commare un libro da leggere! Anche per sognare le vacanze. Con me ci è riuscita alla perfezione!
Anche voi resterete affascinati dalla bellezza dei luoghi in cui ci accompagna, facendoci sentire addosso un po' di quella cultura, la leggerezza di una vacanza, il tepore del sole e la sferzata inebriante dell'acqua.
Se volete scoprire di più di questa talentuosa autrice, vi lascio il link alla chiacchierata che abbiamo fatto insieme.

Buona lettura



lunedì 31 luglio 2017

Recensione: Bastardo fino in fondo

«La strada che ci ha portato sin qui non è sempre stata facile, ma ci ha resi più forti e più pronti che mai per il futuro».

Bastardo fino in fondo
di Penelope Ward e Vi Keeland
Newton Compton Editori

Trama
Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...



Bastardo fino in fondo andrebbe venduto con il bugiardino, perché ha parecchi effetti collaterali.
Un romanzo bello, emozionante, che ci fa sognare... Penelope Ward e Vi Keeland ci regalano una storia sorprendente con un personaggio maschile da tachicardia, dialoghi divertenti e scene emozionanti. Aubrey, la protagonista, è una ragazza che sta cercando la sua strada, una giovane donna che vuole allontanarsi da un fidanzato traditore e da una vita che non le offre più soddisfazioni. Lungo il suo cammino incontra Chase...

«Qual è il tuo sogno?
Vorrei essere felice e soddisfatta, ma non ho idea di cosa significhi  e di cosa fare per esserlo».

Vi ho detto, come prima cosa, che Bastardo fino in fondo andrebbe venduto con il foglio illustrativo come un farmaco, volete scoprire quali sono gli effetti collaterali della lettura?
Eccoli qua:

1) Tachicardia: è uno degli effetti più preoccupanti! Basterà incontrare Chase per avere il cuore che fa le capriole costantemente! Chase è simpatico, arguto e incredibilmente sexy! Chase è uno dei miei fidanzati di carta top! Chase è mio!

2) Strettamente collegato al primo punto, c'è il secondo effetto collaterale: mancanza di fiato! Già perché vi ritroverete a ridere talmente tanto da non riuscire più a respirare. Il merito è dei dialoghi brillanti, ritmati e divertenti che riescono a costruire le due autrici.

3) Accadrà, preparatevi, perché questo è l'effetto a cui noi lettori compulsivi siamo più abituati: insonnia... perché provateci voi a chiudere Bastardo fino in fondo... impossibile!

4) Depressione: quando lo avrete finito ne vorrete ancora e ancora e ancora...

Se questi quattro effetti collaterali non vi spaventano allora dovete leggere Bastardo fino in fondo ed innamorarvi anche voi della bravura di Penelope Ward e di Vi Keeland che hanno scritto a quattro mani questo romanzo che vi lascerà (senza dubbio) il segno!

E sappiate che Chase è entrato (di merito) nella top ten dei miei fidanzati di carta.
Buona lettura!

Blog tour Sotto la luce di mille stelle - Intervista all'autrice



Ultima tappa del Blog tour dedicato all'uscita del contemporary romance Sotto la luce di mille stelle scritto da Cinzia La Commare, in questa tappa conosceremo meglio l'autrice con un'intervista... ma prima la scheda del libro.

Sotto la luce di mille stelle
di Cinzia La Commare
Self Publishing

Trama
Blair Thomson ha ventotto anni, un’infanzia tormentata, una carriera come modella alle spalle e un’imminente matrimonio ad attenderla al ritorno dalle vacanze in Grecia. Vacanze che avrebbe dovuto fare con il suo fidanzato David Davies, stilista di fama mondiale, se non fosse che lui all’ultimo minuto viene trattenuto a Londra per lavoro.
Così Blair si ritroverà svogliatamente a passare due settimane da sola a Zante, fino a quando non incontra Christophe, che in poco tempo diventerà l’unica persona sull’isola su cui lei senta di poter fare affidamento.
Lui è seducente, sfacciato e del tutto intenzionato a tentarla con le sue spiccate doti da seduttore. Tra escursioni in barca, feste in piazza e notti passate sulla spiaggia, Christophe, approfittando dell’assenza di David, non perderà occasione per cercare di conquistare Blair che dal canto suo però non ha poche remore.
I Davies l’hanno salvata da una vita disagiata quando era solo una ragazzina, hanno fatto di lei una modella acclamata e Blair nutre per quella famiglia una forte gratitudine. Ma è per questo che ha deciso di sposare David? Solo per riconoscenza?
Non se lo era mai chiesto fino a prima che Christophe, in sole due settimane, arrivasse a minare ogni sua certezza.
Può un uomo conosciuto in pochi giorni deviare l’intero corso del destino di Blair, che lei ha sempre creduto già programmato nei minimi dettagli?



Quando nasce la Cinzia scrittrice?
In realtà mi è sempre piaciuto scrivere, che fosse una pagina di diario o una storia di fantasia simile a un romanzo. Il primo "romanzo" l'ho scritto a circa 14 anni, ma è andato perso prima che qualcuno, oltre mia sorella, abbia potuto leggerlo. Era comunque una storia struggente, quelle in cui mi trovo più a mio agio. Sia come lettrice che come scrittrice adoro gli amori tormentati. 

Sei un'autrice molto prolifica, ci racconti come si svolge la tua giornata lavorativa?
La mia giornata lavorativa è un vero caos e nessuna somiglia all'altra. Io sono anche la redattrice di un sito internet, Tratto Rosa, che tratta diverse tematiche. Sono a capo di un team di oltre dodici persone e gestire tutto non è semplice, si lavora molto. Dall'alba al tramonto e anche oltre. Tuttavia ho una dura legge: nel pomeriggio io scrivo le mie storie. Posso anche passare l'intera mattinata a correre come una biglia impazzita da una parte all'altra, fare tre o quattro cose alla volta. Ma dalle due del pomeriggio non ci sono per nessuno, così ogni giorno. O almeno, è così quando ho una storia in stesura. Il punto è che quando l'ispirazione arriva portandosi dietro personaggi e storie, io non riesco a pensare ad altro. Tante volte mi ritrovo a mollare qualsiasi cosa stia facendo per mettermi a scrivere una nota sul cellulare, appunti su foglietti di carta. A volte anche in piena notte! Trovo pace solo quando ho portato quel romanzo a termine. 

Nei tuoi romanzi ami inserire personaggi dai caratteri indimenticabili e ben definiti, in Sotto la luce di mille stelle chi incontreranno i lettori?
Premetto che "Sotto la luce di mille stelle" è un romanzo che ho scritto due anni fa, e l'ho tenuto per me fino ad adesso. Chris e Blair, questi i nomi dei protagonisti, in realtà si discostano un po' dai miei personaggi dei romanzi precedenti. Loro sono molto più istintivi, maggiormente Chris a dire il vero. Blair, a ogni modo, è una donna meno complicata rispetto alle altre protagoniste, ma anch'essa segnata da un passato difficile. Sono passionali e coraggiosi... il perché li definisca coraggiosi lo capirete dopo aver letto il romanzo. Non voglio togliervi il piacere della lettura.

Un'altra caratteristica dei tuoi libri è quella di essere sempre ambientati in luoghi differenti, come ti prepari per descriverli in maniera credibile? Parli di posti dove sei stata?
Alcune volte ho parlato di posti dove sono stata, luoghi che sono nel mio cuore e che sono la mia fonte di ispirazione. Mi riferisco al Trentino, precisamente a Peio, paese di cui ho molto parlato nella mia trilogia "Ad un bivio tra me e te" e, maggiormente, in "Quel primo Natale tra me e te". Da quei monti sono nate le prime bozze di quasi tutti i miei libri, anche di quelli che non sono ambientati in Trentino. Invece non sono mai stata a New York, ma ho ambientato nella Grande Mela ben due romanzi: "Tutta colpa dei Soci@l" e "Ti presento il tuo EX". Come mi sono documentata? Passando ore, giorni, settimane su qualunque sito internet cercando qualsiasi tipo di informazione, anche la più assurda. Ho persino calcolato la tratta in taxi dal Queens a Manhattan tramite un sito che ti da l'esatto costo per data, ora e percorso più o meno breve. Per "Sotto la luce di mille stelle", che è ambientato in Grecia, invece, ho scelto Zante perché mi aveva affascinata da ragazzina quando a scuola ho studiato Foscolo. La mia professoressa di Italiano aveva una vera passione per questo poeta, e di conseguenza abbiamo parlando per mesi anche di Zante. Tuttavia non sono mai stata in Grecia e, anche in questo caso, ho passato settimane sul web compreso google maps. Ho guardato video tutorial per Sirtaki - si balla davvero in tantissimi modi differenti - e ho imparato molte parole greche che troverete sul libro. Per quanto riguarda "I colori di Juliet", invece, i luoghi nascono dalla mia fantasia. Wood's Bridge non esiste nella realtà, ma vi posso assicurare che nella mia testa è assolutamente vivido persino nei dettagli. A ogni modo ho immaginato che questa cittadina si trovasse in America, sull'Oceano. 

Cosa ci dobbiamo aspettare da questo nuovo romanzo? 
Questo nuovo romanzo è fresco, sensuale, appassionato... perfetto per passare qualche ora a sognare sotto all'ombrellone. O nelle notti d'estate quando la calura è passata e si sentono solo i grilli nel buio. E perché no, magari potreste immaginare di essere in Grecia con Blair e Chris, a ballare su qualche spiaggia illuminata dai falò. Non mi sbilancio molto, perché non vorrei mai cadere nello spoiler. Nemmeno il più minuscolo accenno! 

Il tuo personaggio preferito dei libri che hai scritto sino a oggi.
Ecco, lo so che molti direbbero: "Adoro i miei personaggi tutti allo stesso modo". Io, invece, con la massima onestà posso dirvi che la coppia Juliet/Austin di "I colori di Juliet" ha un posto speciale nel mio cuore. L'avrà per sempre. Ho pubblicato questo romanzo quasi un anno fa, ma parlarne mi emoziona ancora tantissimo. E' una sensazione che non so descrivere, un legame forte quasi si trattasse di due persone che ho realmente conosciuto. Io vivo con emozione e forte attaccamento tutti i miei romanzi, ma "I colori di Juliet" ha qualcosa di speciale. Qualcosa che mi fa battere il cuore in modo diverso... mi da i brividi. 

A tal proposito, ci fai un recap?
Il recap in pratica l'ho già fatto :P Dunque, la mia prima pubblicazione risale a due anni fa e si tratta della duologia "Ad un bivio tra me e te", con protagonisti l'italiana Carlotta appassionata di cucina e il tormentato bel francese Antoine. Al primo volume sono seguiti in ordine: "Te prima di me" e "Fermo a te... e me". Poi, lo scorso Natale ho pubblicato lo spin off che approfondisce la storia di Peter, personaggio secondario della trilogia, "Quel primo Natale tra me e te".
Dopodiché ho scritto "Sotto la luce di mille stelle", ma non l'ho pubblicato per due anni, infatti sarà online il primo agosto di quest'anno. Ho pubblicato a maggio del 2016, invece, "Ti presento il tuo Ex"; il mio primo chick-lit. Ambientato a New York è narrato in terza persona e parla delle vicende di Thea, stacanovista giornalista che pensa di poter tenere a bada i sentimenti che, puntualmente, sfuggono al suo controllo.
A settembre 2016 è stato pubblicato "I colori di Juliet", la storia di una pittrice che si ritrova a cominciare da zero e, per farlo, torna a vivere nella casa sulla spiaggia che un tempo era stata della sua famiglia. Ricominciare dal passato... un modo inusuale per voltare pagina. E lì, oltre alla casa da risistemare, trova Austin, il ragazzo che quindici anni prima era stato il suo primo amore. Tuttavia in quindici anni possono cambiare e accadere molte cose...
Quest'inverno ho pubblicato "Il buio ha il suo odore" e il secondo volume "Il buio ha il suo respiro". Nel primo volume è Alisa a narrare la sua storia, e non è affatto una storia semplice. Questo romanzo tocca temi importanti, difficili e delicati. Il secondo volume è narrato da Andrea, il rovescio della medaglia.
La mia ultima pubblicazione è il Chick-lit "Tutta colpa dei Soci@l". Un romanzo irriverente con protagonisti fuori dagli schemi. Un punto di riflessione sul mondo virtuale che ci circonda divenendo, a volte, opprimente. Lo definisco un romanzo corale, perché oltre ai due protagonisti a fare la storia di questo libro sono anche i loro amici. E vi dirò di più, ci sono tanti fatti realmente accaduti, seppure romanzati, in questo libro!
E adesso è la volta di "Sotto la luce di mille stelle" che sarà online, come vi dicevo, dal primo agosto 2017. 

Sogni nel cassetto?
Sogni nel cassetto fondamentalmente due e mezzo. Preferisco comunque non rivelarli perché voglio essere scaramantica. 

Lavori nel cassetto?
Il lavoro che svolgo adesso è quello che ho sempre sognato, perché mi piace... è la mia passione e mi reputo molto fortunata per questo. Anche se a volte arrivo a sera che a stento ricordo come mi chiamo. Spero di continuare con la scrittura, di arrivare a sempre più lettori e che le mie storie possano emozionarli. In fondo è per questo che pubblichiamo le nostre storie, no? Vogliamo che i nostri sogni scritti nero su bianco diventino anche il sogno di chi ci legge. Un sogno in poltrona ad occhi aperti! 

Ti saluto con una domanda che faccio spesso: la tua citazione preferita tratta da Sottola luce di mille stelle.
In realtà ce ne sarebbero più di una, ma voglio citare quella che poi ho inserito come apertura del romanzo: "Trova due occhi che quando ti guardano ti mostrano la te più felice di sempre, e non distogliere mai lo sguardo".

Grazie a Cinzia per aver fatto quattro chiacchiere con me e i miei lettori, vi lascio al calendario delle tappe se voleste approfondire e appuntamento a domani per il review party.


mercoledì 26 luglio 2017

Recensione: Anna con tutti

«Nessun uomo ha il diritto di ridurre una donna in queste condizioni. Tu, Anna, non hai colpe, te ne devi convincere»

Anna con tutti
di Alessandra Alioto e Rosalba Repaci
Frilli

Trama
Il Maresciallo De Scalzi ama le donne, le considera il sesso forte, pur riconoscendo che sono ancora bistrattate e, per questo, bisognose di protezione. Quando Anna, una cara amica di sua sorella, lo chiama chiedendo aiuto, lui non esita a intervenire. Lei è una donna di quarant’anni che conosce il significato della parola violenza, ne porta i segni sul corpo e nel cuore. Le cicatrici dell’anima sono indelebili, ma Anna sta tentando di rinascere dalle ceneri, come una fenice. Le botte del marito, perpetrate negli anni, non hanno fermato il suo bisogno di riscatto da una vita senza rispetto. La scrittura l’ha aiutata, è stata la mano che l’ha sollevata dal pozzo di disperazione nel quale lui l’aveva gettata. Per lei, scrivere è catartico. Inaspettatamente il suo romanzo erotico diventa un successo editoriale. Il prezzo da pagare per il suo trionfo, però, è troppo alto e Anna si ritrova nuovamente in un vortice di minacce, paura, violenza e morte. Massimo De Scalzi, in questa seconda indagine, inciamperà in una realtà di malvagità nascoste, di segreti e di persecuzione. La sua anima non ne uscirà indenne.





Eccoci alla seconda avventura del Maresciallo Massimo De Scalzi, già noto ai lettori affezionati al duo Alioto-Repaci, che sono uscite con il secondo romanzo che ha come protagonista il Carabiniere. Il titolo è «Anna con tutti», Fratelli Frilli editore.


Anna è una donna molto fragile, anche quando eravamo ragazzine si è sempre sentita un brutto anatroccolo e la sua famiglia, con quella madre prepotente e perfida, non l’ha mai sostenuta e apprezzata.


Anna Molinari è una quarantenne fiorista genovese che ha passato gli ultimi anni della sua vita sottomessa fisicamente e psicologicamente ad un marito possessivo e violento. Fino a che decide di dire basta e grazie all’aiuto della sua migliore amica Claudia si convince a sporgere denuncia.

De Scalzi aveva comprato un vassoio di pasticcini che teneva in un sacchetto appeso al polso, perché la sua moto Guzzi 850 Le Mans, per lui solo Teodora, non aveva bauletto e non era intenzionato ad aggiungerlo: avrebbe rovinato la linea della moto.


Massimo De Scalzi è un Maresciallo dei Carabinieri a Genova, una sorella gemella (Claudia), una fidanzata umana (Costanza, veterinaria), e una a due ruote (la sua adorata moto Teodora). Ligio e scrupoloso nel suo dovere di pubblico ufficiale, quanto buono e rispettoso nei rapporti umani, e pure un po’ impacciato. Ha quel sesto senso che solo i migliori possiedono, che gli fa perseguire le strade giuste nello svolgimento delle sue indagini.

Tra sorsi di vino ghiacciato e manciate di mandorle, persa nei suoi pensieri, auspicando una creatività più generosa, non si era resa conto di aver bevuto più di mezza bottiglia. […] Anna aveva sfilato la sua felpa da casa rimanendo in pantaloni e reggiseno e aiutata da un’idea spuntata all’improvviso si era trasformata in Chantal, la protagonista di quello che sarebbe diventato il suo primo romanzo erotico di successo.


È da questo libro, La regina del piacere di Morgana Oro, pseudonimo (infelice) che Anna sceglie per nascondersi dietro le sue parole, che nasce tutto: le minacce, la paura. Ma anche la sua seconda vita. Anna trova nella scrittura il mezzo attraverso cui rinascere e riscoprirsi ancora donna e ancora viva.

Ieri mattina ti ho vista uscire dalla libreria in via Venti. Sembravi felice. […] I miei dubbi si sono dissipati: sei tu l’autrice della Regina del piacere.

Qualcuno scopre la sua vera identità, iniziano le minacce e i tentativi di farle del male. De Scalzi è sempre pronto ad aiutarla.

Appena scesa dall’auto di Mattia aveva visto Rocco che stava andando ad aprire il bar; incontrandoli insieme a quell’ora, lo zio di Mattia non aveva potuto far altro che intuire la verità.


Mattia è un giovane fisioterapista di venticinque anni che, nonostante la differenza di età, fa breccia nel cuore di Anna e lo fa tornare a respirare. Ma lo zio Rocco non ne è troppo lieto…

Non ti nascondo che aver scoperto Anna sotto questa veste ha stupito molto anche me, ma ritengo che, per lei, sia stata un’esperienza catartica.

Lettere di minaccia fisica e sessuale, incidenti che si riveleranno tentativi di omicidio, una famiglia che la guarda dall’alto in basso, un ex-marito che non riesce a rigare dritto, un nuovo amore da cui ripartire. Questa è la vita di Anna. Questo è il filo conduttore che ci accompagna lungo questo romanzo.

Lei mi ha in un certo senso salvato dai miei fantasmi. Voglio credere che tutto ciò che riguarda noi due sia un disegno abbozzato da mia madre e che da lassù lei li stia completando, unendo i puntini, per ottenere finalmente giustizia. 

Temi importanti sono affrontati in questo terzo libro dall’Alioto e dalla Repaci: la violenza sulle donne, fisica e mentale, tanto combattuta quanto ancora all’ordine del giorno, ma anche quella sui bambini, che fa venire i brividi solo a pensarci. Famiglie che invece di proteggere e insegnare, nascondono e feriscono.
Un giallo “alla Frilli” che appassiona per i suoi protagonisti, per le ambientazioni e la trama, dove nulla è mai come ci aspettiamo e a ogni sospetto che nasce in De Scalzi corrisponde un brivido che scende lungo la nostra schiena e ci fa rimanere con il fiato sospeso.
Personaggi con definite caratteristiche psicologiche e relazionali. Un De Scalzi, soprattutto, che ritroviamo esattamente come ce lo ricordavamo: duro nel suo lavoro ma compassionevole con chi cerca il suo aiuto.
La scrittura delle “ragazze” è scorrevole e come sempre ci si stupisce della loro capacità di unire i loro pensieri e le loro parole, come se la mano che scrive fosse una sola, come solo due anime unite e complementari come le loro possono riuscire a fare.
Mi piace concludere con la dedica che le autrici hanno voluto indirizzare ai loro figli a inizio libro, condensazione di ciò che è il messaggio che scorre lungo tutte le 140 pagine:

Ai nostri figli, con immenso amore, con l’augurio di essere rispettati, sempre, con la preghiera di essere rispettosi, nonostante.


- Annalisa -