mercoledì 28 giugno 2017

Segnalazione: Perfect 2

Lo abbiamo atteso e adesso finalmente è arrivato: Perfect 2 di Alison G. Bailey in uscita oggi per De Agostini. Ecco tutti i dettagli.

Perfect 2
di Alison G. Bailey
DeAgostini

Trama
Un bad boy irresistibile. Una ragazza con un segreto da nascondere. La storia di due cuori imperfetti destinati a incontrarsi.
Può il vero amore guarire tutte le ferite dell’anima?
Brad Johnson è sexy, ricco e spregiudicato. Per conquistare ogni ragazza che desidera, gli basta sfoderare uno dei suoi sorrisi speciali e folgorarla con i suoi occhi color zaffiro. E con la stessa facilità con cui seduce le sue prede, Brad le abbandona. Senza sensi di colpa, perché il suo cuore è impermeabile a qualsiasi emozione. O così sembra, fino al giorno in cui incontra Mabry. Mabry è bella, intelligente, sfacciata. Tra lei e Brad la passione è immediata e travolgente. Eppure, nello sguardo di Mabry c’è qualcosa che lui non riesce a decifrare, qualcosa di profondamente triste e nello stesso tempo intrigante… Qualcosa che fa breccia dentro di lui e, per la prima volta nella vita, lo fa innamorare perdutamente. Ma proprio quando Brad è disposto ad ammettere ciò che prova, Mabry inizia ad allontanarsi. Perché ci sono segreti troppo dolorosi da confessare, e ricordi così potenti da perseguitarci per sempre… L’amore sarà abbastanza forte da guarire questi due cuori imperfetti e portarli alla felicità?

Recensione: L'anima della frontiera

Ci sono paesi che sanno di sventura. Si riconoscono respirando la loro aria torbida, magra e vinta come tutto ciò che è fallito. Anche Nevada era così.

L’anima della frontiera
di Matteo Righetto
Mondadori

Trama
Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola.

L'ultima Frontiera di Matteo Righetto edito da Mondadori è un romanzo che ha il sapore della speranza, ci mostra la forza della natura e l'importanza di una famiglia alle spalle. 
Un bel libro, vi spiego il perché.

Ci troviamo in un casolare sperduto sulle montagne venete, dove non c’è altra vita che il lavoro nei campi. Una famiglia unita che, nonostante la coltivazione di tabacco per la Regia Tabacchi, è in balia delle carestie che vanno e vengono..
Augusto, uomo forte, temprato dalla terra e di poche parole, vorrebbe offrire sempre di più alla moglie e ai tre figli. Per questo decide di provare la strada del contrabbando, rischiando la sua vita e il futuro della sua famiglia.

Augusto non era un uomo alto e nemmeno corpulento, ma era dotato di una forza sorprendente e inesauribile.

Jole è solo una ragazzina quando il padre decide di portarla con sé oltre la frontiera. Di animo forte come il padre e ricca di quell’intelligenza che solo la natura sa imprimere nel cuore e nella testa delle persone.

Attraverso il contatto con la natura le sembrò di diventare una ninfa, si sentiva un tutt’uno con il bosco. […] Il canto degli uccelli la faceva stare bene, così come il contatto con gli alberi. Ogni tanto la Jole ne abbracciava uno e lo stringeva forte, attaccandosi più che poteva alla sua corteccia dura. Ne riceveva forza. E serenità.

E poi ci sono Agnese, donna provata sia nel corpo che nell’animo, ma sempre dedita amorevolmente alla casa e alla famiglia, e i piccoli di casa, Antonia e Sergio, che con la loro esistenza danno forza a Jole e ad Augusto per affrontare i pericolosi viaggi verso l’Austria.

I finanzieri regi da una parte e le guardie della Zollwache dall’altra avevano rafforzato i controlli e attraversare la frontiera era diventato sempre più arduo e avventuroso.

Il viaggio che Augusto prima e Jole poi affrontano per andare a contrabbandare tabacco in cambio di argento e rame diventa metafora del viaggio che ognuno di noi fa nella vita; un viaggio che può essere fisico, per trovare fortuna altrove, o interiore. E ognuno di questi è ricco di salite difficili e di discese ingannatrici, di spalle su cui appoggiarsi per andare avanti e di bastoni che, invece di fare da supporto, si rivelano essere beffardi.

“In realtà io me la sentivo che saresti ripassata di qua…”
“Perché?” bisbigliò appena la ragazza.
“Perché ti stavo aspettando.”

Una frontiera, quella geografica e quella umana, a rappresentare il luogo in cui ognuno di noi può scegliere se essere nel bene o nel male, se condividere o dividere.

Là dove, soprattutto, lei aveva imparato a conoscere il senso profondo della frontiera […]. Ma aveva imparato a conoscere soprattutto la frontiera più profonda e intima, quella frontiera sottile che separa il bene dal male, quelle invisibile linea di demarcazione tra ragione e follia che si cela in ogni animo umano.

Matteo Righetto riesce a farci sentire i profumi e gli odori delle sue montagne, la freschezza dell’acqua in cui “la” Jole si immerge per sciacquarsi. Un romanzo che, nonostante tutte le avversità, porta speranza e riconcilia il lettore con la grandezza della natura e con la forza che la famiglia può infondere in ogni suo singolo componente.


E così continuò a fare la Jole, imitando quella natura che tanto amava, sperando intimamente che un giorno nessuno avrebbe più dovuto sentirsi straniero, a modo suo. Né sulle sue montagne, né in questo mondo.

Buona lettura!

- Annalisa - 

Release Party Maria Callas


Oggi parliamo di un libro magico, magico perché con illustrazioni e parole ci racconta di una donna straordinaria, dal talento innegabile e la cui vita è stata piena di passione per la sua arte: Maria Callas!
Scopriamo insieme il Picture book che le ha dedicato la Hop edizioni e che è arricchito dalle splendide illustrazioni di Amalia Mora.



Se un episodio può essere individuato come quello che ha segnato il destino di Maria, bisogna pensare a quella sera di maggio in cui, a dieci anni, suona e canta La paloma. Le finestre sono aperte e tantissima gente si accalca in strada per ascoltarla e quindi applaudirla.


La Callas
di Amalia Mora
Hop Edizioni
Link Amazon




Potenza espressiva della voce, drammaticità interpretativa, un fuoco dentro che divampava fino a consumarla: Maria Callas è stata la più grande cantante lirica, il modello inarrivabile con cui ogni nuova stella dell'opera ha dovuto e deve ancora oggi confrontarsi. Non cantava, interpretava, anzi creava e per questo tutti i ruoli da lei portati sul palco sono ancora oggi suoi. Puntando sempre al cuore, ha rivoluzionato l'opera, ha infuso la vita nella musica e portato ogni spettatore a misurarsi con le proprie emozioni. Logorata dalle contraddizioni, ha oscillato tra la fierezza in pubblico e il tormento privato per una perfezione a suo parere mai raggiunta, ha servito l'arte seguendo una passione che la spingeva avanti senza tregua: ogni performance per lei doveva essere migliorata. 



La sua splendida e sfolgorante carriera è stata però punteggiata da momenti drammatici, rifiuti clamorosi, interpretazioni lasciate a metà, ritiri e ritorni. La sua vita privata è stata ugualmente degna del vissuto delle eroine da lei interpretate. Peregrina tra la Grecia, l'America, l'Italia e la Francia, ha amato e allontanato emotivamente una madre che l'aveva rifiutata alla nascita risarcendola dell'affetto solo quando il successo era arrivato, ha faticato per far apprezzare la sua voce, così diversa da quelle più accreditate nel "bel canto", è stata moglie rispettosa e devota del suo più grande sostenitore e impresario Titta Meneghini e poi amante appassionata dell'armatore Onassis,  per cui lasciò musica e matrimonio per ritrovarsi sola quando il greco miliardario le preferì Jackie Kennedy. Sperimentatrice con Luchino Visconti di un nuovo modo di intendere l'opera, in senso più attoriale, e poi anche attrice del film di Pier Paolo Pasolini, Medea, la Callas ha suscitato ostilità con la stessa facilità con cui ha conquistato le platee di tutto il mondo. Ha vissuto la propria vita a metà tra la fiaba e la tragedia, morendo sola a Parigi, lasciandosi andare dopo aver sentito di non avere più nulla da dare, lei che alla lirica ha regalato il talento più grande di ogni tempo. 



Amalia Mora interpreta Maria Callas con immagini intense e vertiginose, realizzate con una tecnica mista che unisce sfondi digitali a figure umane realizzate con pennello brush e finiture a china. Gioca mescolando scorci prospettici e ritratti potenti che ammantano la Divina dell'alone romantico che ne accompagna la storia.


Vivere è lottare senza scampo, è così per tutti. Cambiano solo le nostre armi e quelle usate a nostro danno 







martedì 27 giugno 2017

Recensione: Matrimonio di convenienza

                                                                                             


Matrimonio di convenienza
di Felicia Kingsley
Newton Compton

Trama
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

«Quando la vedo mi sembra di vedere un quadro di Picasso: tutto scomposto, spigoloso, distorto. Solo che nel caso di Picasso si tratta di un linguaggio artistico, per Jemma credo che sia accidentale»


Divertente, pieno di ironia e con due protagonisti spassosissimi: Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley mi ha tenuto compagnia e si è fatto leggere in pochissimo tempo. La più grande qualità di questo libro è la capacità di intrattenere il lettore e di portarlo in quel mondo glamour e pieno di manie che è l'aristocrazia inglese.

«Sono in preda alla confusione più totale. 
Quella confusione che parte dalla testa e arriva alla pancia.
Avete presente quella sensazione di vuoto che si prova quando si precipita in caduta libera?»

Prendete una persona eccentrica, sopra le righe e mettetela in un salotto dell'alta società: sarà come se in quella stanza fosse entrato un elefante. È quello che succede alla protagonista del divertente libro edito da Newton Compton: Jemma. Una donna che riesce a portare grande scompiglio in un mondo dove l'etichetta la fa da padrona e che, suo malgrado, deve fare i conti con Ashford il duca di  Burligham.
I battibecchi fra i due, ma anche le situazioni imbarazzanti in cui si troveranno, rendono Matrimonio di convenienza una lettura da fare sotto l'ombrellone. Una lettura perfetta per trascorere delle ore piacevoli, sorridere molto e sognare un po', cosa che non guasta mai.

«Fidarsi di qualcun altro è sempre un salto nel vuoto»
«Ma io salto con te»

C'è solo un unico problema in questo libro, il fatto che letto in pubblico potrebbe strapparvi qualche risata e la cosa potrebbe risultare imbarazzante, leggetelo solo se siete certi di riuscire a trattenervi, o di essere nel posto giusto per farvi una sana risata. A parte gli scherzi, è veramente un libro che mescola con sapienza ironia, romanticismo, tiare e gioielli... perché chi non vorrebbe essere duchessa almeno per un giorno?
Felicia ci mostra ci racconta la storia attraverso il pov di entrambi i protagonisti e racconta direttamente ai lettori quello che accade, questo stile fa sempre molta presa su di me, perché mi fa sentire maggiormente coinvolta nella narrazione.
Che aspettate?

Buona lettura

Team Challenge di Paper Princess: #TeamTwins le strategie per conquistarli

Sono due, sono bellissimi, hanno addominali utili per un sacco di attività diverse e sono Royals: di chi sto parlando? Che domande dei gemelli più fighi del panorama libroso: Sebastian e Sawyer  Royal. Li potete incontrare nella serie The Royals di cui è già uscito il primo libro (Paper Princess) e di cui da oggi sarà disponibile il secondo (Paper Prince).
Il teamTwins di cui faccio parte con grande onore, appoggia questi due giovani ragazzi, che sono sì i più piccoli del gruppo, ma sono anche quelli che concludono un sacco.
Non voglio entrare nei dettagli per non togliervi il piacere di scoprire questi fantastici twins da soli, però visto che di Royal stiamo parlando dobbiamo avere chiare le strategie per conquistarli!

Ripassone generale del perché dovete votare #teamTwins alle 19 di oggi?

Si lo so, sono bellissimi!

Quindi cerchiamo di non togliere il sorriso ai nostri gemelli e votate con l'emoticon wow a partire della 19 di oggi a questo link.

Ora che abbiamo appreso con gli occhi perché du is megl che uan, facciamo una lista delle strategie per entrare nelle loro grazie.



1) Essere brave cuoche, o almeno saper cucinare una pastasciutta. Ebbene sì, ragazze, anche la perfezione ha dei limiti. E quindi lo dobbiamo ammettere, i nostri twins sono un disastro in cucina. Ma questo ci facilita se li vogliamo conquistare: basta una bella pastasciutta...
Vi giureranno amore eterno.

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2) Non essere fisionomiste, o comunque non fare troppo caso ai dettagli. I ragazzi sono impegnati, hanno lo sport, la scuola e a volte si divertono a confondere un "pochino" le idee, ma se non ci fate caso, dopo, sarà tutto come prima...
3) Aver voglia di divertirsi, essere allegre e disinibite: nel caso in cui voi siate una parente stretta di Jessica Fletcher allora i nostri dolcissimi gemellini potrebbero non farla franca. Ma se siete in cerca di divertimento, siete disinibite e vi piace prendere tutto con una risata, allora fate al caso loro. 

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4) Amare gli sport ed essere tifose: secondo voi quei six - pack da dove escono? Da tanta fatica e allenamento, vi ci vedete con le maniglie dell'amore insieme ai twins? Forza tutte a fare ginnastica


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5) Essere pazienti: la pazienza ci vuole un po' con tutti i Royals, ma poi ne vale la pena...

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La regole più importante, però, è quella di votarli questa sera a partire dalle 19 sulla pagina di Paper Princess Italia... Non mancate!


Ricordatevi anche che oggi esce il secondo volume della serie The Royals: Paper Prince.

Paper Prince - The Royals 2
di Erin Watt
Sperling & Kupfer

Trama
Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?