venerdì 31 luglio 2015

Magia alle terme, segnalazione

Se avete voglia di un libro romantico, adatto alla lettura sotto l'ombrellone, magari in vacanza, siete arrivati nel posto giusto. Oggi, infatti, vi presento un ebook romance di Marco Canella (QUI trovate la mia recensione di "Baciati dalla luna") "Magia alle terme" uscito il 7 luglio, si tratta di un romanzo autoconclusivo. Pronti a scoprire qualche cosa di più?


Magia alle terme
di Marco Canella
Genere: Romance
Delos Books
Prezzo: 1,99 euro 
Formato: E-book
Store on-line su cui è disponibile: Amazon, Kobo, Delos Store, IBS, Hoepli, InMondadori, Apple Store e Google Play Store.

Trama
L'amore non è bello se non è litigarello? Assolutamente sì, quando la gelosia accende la passione.
Vanessa e Alex giungono all'hotel Salus di Abano Terme per trascorrere la settimana da favola fatta di sole e relax che Alex ha regalato alla sua compagna. Qui incontrano Jessica, bellissima ragazza addetta alla reception, figlia di Silvio, proprietario dell'albergo. Vanessa diviene subito gelosa, perché Alex trova sempre un pretesto per trascorrere del tempo da solo con Jessica; incredula e furiosa Vanessa decide allora di vendicarsi flirtando con Mirko, il bagnino, davanti agli occhi del suo compagno. La situazione diventa esplosiva, anche perché Vanessa non ha idea di quel che Alex ha in serbo per lei...

L'autore: Marco Canella nasce a Copparo (FE) nel 1979, e vive a Tresigallo (FE).
Nel 2012 ha vinto il concorso “La Città del Principe” di Carignano (TO), con il racconto “Anche gli angeli portano le scarpe”, e per quattro anni consecutivi, dal 2011 al 2014, si è aggiudicato il premio delle “Unità produttive dell’industria e dell’artigianato”, con altrettante prose in versi.
Con “Delos Books” ha pubblicato nel 2012 il racconto “L’amore sopravviverà” nel libro “365 storie d’amore”, mentre nel 2013 ha pubblicato sia lo scritto “Cuore di metallo” nel libro “Il magazzino dei mondi 2”, sia il racconto “Un fiocco rosso” nel libro “365 racconti di Natale”. Nel 2013 ha pubblicato un libro di racconti intitolato “Emozioni all’orizzonte” edito dall’associazione “Progetto Cultura e Turismo” di Carignano (TO). Nel 2014 ha pubblicato il racconto “Mare, profumo di mare” nel libro “365 racconti d’estate”, e i due scritti “Il Guardasabbia Markus” ed “Eureka: Mondo9 esiste!” nell’ebook “Tutti i mondi di Mondo9” nella collana “Odissea Digital” di “Delos Digital”.
Ha collaborato con il quotidiano “La Nuova Ferrara” e con l’associazione “Borghi Autentici d’Italia”.
Nel 2014 ha frequentato un workshop di scrittura creativa tenuto da Franco Forte.
A dicembre 2014 esce il suo primo e-book romance, “Baciati dalla luna”, pubblicato nella collana “Passioni romantiche” di “Delos Digital”.
“Magia alle terme” è il secondo e-book romance, pubblicato nella stessa collana di Delos Digital.

Link acquisto
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Kobo
Delos Store

mercoledì 29 luglio 2015

Libri & cucina: dolci e risate

Lo so, con questo caldo nessuno di noi è particolarmente goloso a meno che non si tratti di gelati e granite, ma  l'abbinamento di oggi io me lo porterei tranquillamente sotto l'ombrellone: fresco, estivo e decisamente divertente.
Voi siete bravi a tenere un segreto? Per quanto mi riguarda sì, soprattutto se non riguarda me. Ma credetemi se vi dico che su un aereo potrei anch'io spifferare tutto al mio vicino. E non sto esagerando, anzi colgo l'occasione per salutare la coppia che nel 2003 fece con me il viaggio verso Ibiza dove andavo a trovare il mio nipotino appena nato: "grazie di avermi entrambi tenuta per mano!"
Quindi cosa ne dite se a un libro spassoso come "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella abbiniamo una golosissima Cheesecake ai due cioccolati con fragole? Io dico che è il connubio perfetto! (Ho notato che le cheesecake le abbino sempre alla Kinsella… chissà perché…)
Vi lascio come al solito ai dati del libro e alla ricetta di Francesca

Sai tenere un segreto?
Sophie Kinsella
Mondadori

Trama
Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Conduce una vita senza grandi scosse, lavora come assistente marketing in un'importante multinazionale, ha un boyfriend simpatico, ma in fondo, come tutte, sogna una vita diversa...
Emma ha un terrore folle dell'aereo e quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento, non riesce assolutamente a stare calma, il panico si impadronisce di lei, ha paura di morire. E così, in preda a un incontrollabile nervosismo, racconta tutto di sé al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito tutti i suoi segreti più intimi, fino a destinazione.
Emma, naturalmente, sopravvive e il mattino seguente si reca in ufficio, pronta ad accogliere come tutti gli altri colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, riverito da tutti, Emma lo guarda e si accorge con orrore che lui è... l'uomo dell'aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Con questa dirompente commedia romantica, l'autrice affronta il tema delle relazioni umane e sentimentali. Quanto siamo tenuti a dire di noi a chi amiamo? Cosa può comportare aprirsi a degli estranei?
Sophie Kinsella ci regala una commedia sofisticata e brillante con una nuova irresistibile protagonista che ci farà, ancora una volta, ridere e commuovere con lei.

***


Cheesecake ai due cioccolati con fragole

Questa ricetta era inserita nel menù con cui mio marito mi ha coccolato nel nostro anniversario. Per gli amanti della cheesecake e del cioccolato è veramente irrinunciabile!

Ingredienti per 12 porzioni:
Per la base
200 grammi di biscotti secchi tipo Digestive
un cucchiaino di caffè istantaneo 100 grammi di burro a pezzi
un cucchiaio di zucchero di canna
Per la crema al cioccolato bianco 50 grammi di panna
40 grammi di zucchero a velo
15 grammi di gelatina in fogli, ammollata in acqua fredda per 10 minuti e strizzata
250 grammi di cioccolato bianco a pezzi
500 grammi di ricotta di pecora, scolata bene dal siero
250 grammi di formaggio fresco spalmabile
2 pizzichi di pepe bianco macinato
Per la copertura
100 grammi di panna
20 grammi di miele
5 grammi di gelatina in fogli, ammollata in acqua fredda per 10 minuti e strizzata
100 grammi di cioccolato fondente (50% di cacao) a pezzi
5-8 fragole, lavare, asciugate e con le foglie

Con il Bimby:
Per la base, bagnare e strizzare un foglio di carta da forno e rivestire uno stampo a cerniera del diametro di 20 centimetri, facendo ben aderire la carta sui bordi alla base. Tenere da parte. Mettere nel boccale biscotti e caffè istantaneo, polverizzare 10 secondi, velocità 8. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il burro, amalgamare 2 minuti a 70 gradi, velocità 2. Trasferire il composto nello stampo preparato e stenderlo uniformemente con il dorso di un cucchiaio. Spolverizzare la base con lo zucchero di canna e riporre in congelatore per circa 15 minuti. Per la crema al cioccolato bianco, mettere nel boccale la panna, lo zucchero a velo e la gelatina, riscaldare 3 minuti a 80 gradi, velocità 1. Unire il cioccolato bianco e sciogliere 2 minuti a 80 gradi, velocità 1. Aggiungere la ricotta, il formaggio spalmabile e il pepe bianco, amalgamare 40 secondi a velocità 4. Versare il composto nello stampo preparato e riporlo in frigorifero per 2 ore.
Per la copertura, nel boccale pulito e asciutto mettere la panna, il miele e la gelatina, riscaldare 2 minuti a 80 gradi velocità spatola. Aggiungere il cioccolato fondente e sciogliere 3 minuti a 50 gradi, velocità 1. Lasciare raffreddare qualche minuto nel boccale. Ricoprire la superficie della torta con la copertura al cioccolato fondente e sistemarvi sopra le fragole intere. Coprire con pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno 8 ore. Servire a fette.
Senza il Bimby:
Per la base, bagnare e strizzare un foglio di carta da forno e rivestire uno stampo a cerniera del diametro di 20 cm, facendo ben aderire la carta sui bordi e alla base. Tenere da parte. Nel mixer inserire i biscotti e il caffè istantaneo e tritare. Riunire sul fondo con la spatola. In un pentolino scaldare il burro a fuoco molto basso e aggiungere i biscotti e il caffè istantaneo mescolando per un massimo di 2 minuti senza far raggiungere il bollore. Trasferire il composto nello stampo e stendere uniformemente con il dorso di un cucchiaio. Spolverizzare la base con lo zucchero di canna e riporre in congelatore per circa 15 minuti. Per la crema al cioccolato bianco, in un pentolino scaldare a fuoco basso la panna, lo zucchero a velo e la gelatina, senza far raggiungere il bollore, per circa 3 minuti. Unire il cioccolato bianco e sciogliere per altri 2 minuti tenendo sempre il fuoco basso e senza fare raggiungere il bollore. In una ciotola versare la ricotta, il formaggio spalmabile e il pepe bianco, aggiungere il resto degli ingredienti per la crema, amalgamare e versare il composto nello stampo preparato e lasciare riposare in frigorifero per 2 ore. Per la copertura, scaldare nel pentolino la panna, il miele e la gelatina per 2 minuti senza fare raggiungere il bollore. Aggiungere il cioccolato bianco e sciogliere per 3 minuti a fuoco molto basso. Lasciare raffreddare per qualche minuto. Ricoprire la superficie della torta con la copertura al cioccolato fondente e sistemarvi sopra le fragole interne. Coprire con la pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno 8 ore. Servire a fette.

martedì 28 luglio 2015

Le cronistorie degli elementi.Il mondo che non vedi

"Percepì nuovamente quella sensazione di pace, come una nave che rientra in porto, avrebbe voluto perdersi in quel momento per sempre e non sarebbe mai stato abbastanza..."

Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi
di Laura Rocca

Trama
Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.

***
Avete presente quei libri che ci trascinano in una storia e poi non ci mollano più? Ho finito "Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi" domenica e ancora mi ritrovo a pensare ai fantastici personaggi che ho conosciuto, al mondo incredibile raccontato da Laura e alla bellezza di una storia che mi ha tenuta incollata alle pagine. Vi spaventano i libri lunghi? Non preoccupatevi perché arriverete alla fine che vorreste già avere il seguito, le pagine non saranno mai abbastanza e potreste trasformavi nella stalker dell'autrice. Sì, perché è giusto ammetterlo, l'altro giorno ho chiesto a Laura di scrivere il secondo libro entro settembre, penso che mi abbia presa per pazza visto l'impegno che ci vuole per scrivere romanzi così completi, ma io ci ho provato. A mia discolpa posso dire che fremo dalla voglia di  sapere cosa accadrà e ogni lettore sa cosa questo implichi al termine di un libro.
Un altro aspetto di cui non dovrete preoccuparvi è quello di iniziare una serie che non finirà: con Le cronistorie degli elementi é un rischio che non correrete, perché l'autrice ha già pronta la scaletta di tutti i libri a venire! Applauso a Laura!
Ma arriviamo al dunque, ovvero alla recensione. E per farlo partiamo dalla storia e anche da una domanda: come vi sentireste se un giorno scopriste delle verità sconvolgenti sulla vostra vita? Perché è proprio da un evento incredibile che prendono il via il libro e il percorso di crescita e di scoperta della protagonista.
Leggendo "Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi" vi ritroverete immersi in un mondo completamente nuovo, con delle regole, delle gerarchie, obiettivi specifici e personaggi indimenticabili. Uno dei molti pregi dell'autrice è quello di farci scoprire tutto questo lentamente, grazie anche a descrizioni bellissime. Il tempo e le pagine danno il giusto spazio a quanto accade e se alcuni accadimenti sono veloci è ampiamente giustificato dall'evolversi degli eventi. Non è un libro frettoloso: i tempi sono perfetti.
Celine è la protagonista, che ci regala un percorso umano di crescita stupendo: la vediamo abbandonare piano piano le fragilità e scoprire una forza e un senso di giustizia incredibili. Celine é un'eroina: è caparbia, forte, giusta e bellissima. Mi è piaciuto incontrare una donna con gli attributi, che sa il fatto suo e che è in grado di difendere e di difendersi. Finalmente abbiamo anche protagoniste così!
Su Aidan vorrei scrivere un libro intero, perché la mia è una cotta letteraria in piena regola. Quindi brava Laura, perché quando un personaggio entra così prepotentemente nel cuore dei lettori significa che il lavoro fatto è dei migliori. Comunque se siete curiosi di saperne di più sappiate che è bellissimo e coraggioso. E che ogni cosa che potrei aggiungere, diventa a rischio spoiler.
Mi sono piaciuti tutti i personaggi incontrati, perché, che siano buoni o cattivi, sono stati tratteggiati alla perfezione, senza lasciare nulla al caso.
Le ambientazioni sono spettacolari, sia quelle reali (da Venezia alla Scozia) che quelle inventate da Laura. Un mondo magico da cui sarà difficile andare via. Un mondo fatto di bellezza, di luoghi indimenticabili come scuole, biblioteche, castelli e giardini che hanno il potere di incatenare il lettore alle pagine. Quello che ho preferito più di tutti è il labirinto, leggendo capirete il perché.
La scrittura è fluida e i termini ricercati: un binomio perfetto che rende la lettura leggera, ma mai banale. Applauso per l'attenzione ai dettagli degna di scrittori con la "s" maiuscola.
Da leggere. Lo consiglio a tutti, anche a quelli a cui non piace il fantasy, perché è un bellissimo libro e questo basta. 
Buona lettura

http://www.laurarocca.it/
Booktrailer

lunedì 27 luglio 2015

Excerpt reveal di "La mia vendetta con te" di Giovanna Roma

Quella di oggi è una data speciale perché vi posso finalmente presentare l'estratto di un libro che sin da subito ha catturato la mia attenzione.  Si tratta di "La mia vendetta con te",  un romanzo scritto da Giovanna Roma che promette di tenere incollati alla sedia perché propone tematiche forti come quella della criminalità organizzata e propone anche risvolti inaspettati. Si tratta di un genere che non ho mai letto, ma sono contenta di sperimentarlo per la prima volta con questo libro di Giovanna. Quindi sappiate che vi proporrò anche la mia opinione.


La mia vendetta con te
Giovanna Roma
Grafica: Cora Graphics
Self-pubblishing su Narcissus
Genere: Dark contemporary romance
Data pubblicazione: 22 luglio 2015
Prezzo: € 0,99
Pagine: 240
ISBN: 9786051769608



Trama
La rovina di lei, potrebbe essere una salvezza per lui.
Perché difendere la figlia del peggior nemico? La vendetta è a portata di mano ed è così dolce, giovane, perfetta per lui, per saziare la sua lussuria.
Elin crede di sapere come sarà la sua vita, peccato solo di non aver fatto i conti con ciò che è fuori dalla sua bolla felice.
Incontrerà un uomo di nome Maksim, disposto a tutto per la sua vendetta ed entrerà a far parte delle più note organizzazioni criminali russe. Le redini del gioco sfuggono di mano e gli equilibri che si erano creati saranno messi in discussione da passioni ed egoismi.
Riusciranno a capire di non essere più semplici avversari o verranno inghiottiti dagli interessi latenti della mafia russa?
**Attenzione**
Dark contemporary romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene molto forti, violente, esplicite e un linguaggio crudo. Non adatto a minori o persone particolarmente sensibili o suscettibili. Se ne raccomanda una lettura consapevole.
L'autrice: Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. “La mia vendetta con te” è il mio primo romanzo ed è auto-pubblicato.  
Pinterest: https://it.pinterest.com/romagiovannarom/
blog: http://giovannaroma.blogspot.it
Goodreads: https://www.goodreads.com/user/show/44044342-giovanna-roma
Twitter: @_GiovannaRoma_

Ma siete pronti a scoprire qualche cosa di più di questo libro?
Ecco a voi l'estratto

Sono dei possenti colpi alla porta a risvegliarmi.
<<Cazzo, Kate. Porta il culo fuori di lì o giuro che te lo picchio a sangue!>>
Non appena riconosco la voce, schizzo fuori dalla vasca.
<<A...arrivo, un attimo.>>
<<Apri questa dannata porta! Subito!>>
Mi avvolgo il corpo infreddolito in un morbido accappatoio bianco di spugna. Apro tremante la porta e lo vedo entrare come una furia, rosso in volto e con occhi minacciosi.
<<Perché cazzo ti sei chiusa dentro?>> sbraita adirato.
<<Non sapevo se ci fosse qualcun altro in casa a parte noi due>> spiego come se fosse evidente.
<<E anche se fosse?>> ribatte sollevando le spalle.
<<Ma potrebbe entrare qualcuno>> insisto.
Maksim alza la mano destra e la cala sul mio viso due volte, dritto e rovescio.
<<Ti avverto, stronza, non chiuderti mai più a chiave. I miei ospiti ed io dobbiamo sempre avere accesso a te.>>
Impallidisco di colpo, perché ora mi sono chiare come non mai le sue intenzioni. <<Non parli sul serio>> ribatto con le lacrime agli occhi. <<Se era questo il tuo obiettivo sin dall’inizio, allora perché non hai lasciato che Nikolaj o quei quattro tizi della taverna mi violentassero?>>
Maksim si avvicina con aria potente e intimidatoria. <<Tu non spalancherai le gambe al primo cazzo che ti attira, come fossi una puttana qualunque. Le aprirai solo se te l’ordinerò io e per chi vorrò io.>> Le sue dita scattano dritte intorno al mio collo. É così veloce che neanche lo vedo muoversi. Gli occhi scintillanti rabbia sono ipnotici. <<Tu mi appartieni, Katerina ed esegui soltanto i miei comandi.>> Lo dice con una calma così gelida da farmi perdere un battito. A poco a poco mi libera dalla sua presa. Sento il peso di ogni cosa: i decimi di febbre, le sue parole, i suoi insulti e minacce, i suoi schiaffi. E scoppio in un pianto che mi accascia al suolo.
<<Io ti possiedo. Ogni parte di te mi appartiene. Mente>> prosegue quella fredda voce passandomi un dito sulla fronte. <<Perché è a me che pensi quando vieni e corpo, perché reagisce così solo con me.>>
Maksim mi prende per capelli e tira fino in corridoio. Urlo per il dolore, strillo di lasciarmi andare, finché non molla la presa. Con la punta del piede mi solleva il mento perché lo guardi dritto negli occhi. Le braccia incrociate sul petto, le possenti spalle e il volto duro gli conferiscono un aspetto minaccioso ed io smetto subito di piangere. La mia espressione è un concentrato di odio. 


E ora vi lascio ai vari link di acquisto  (cliccate sul nome per essere rimandati al sito) e al booktrailer
Kobo
Rizzoli
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GPlay
Kindle





sabato 25 luglio 2015

Domino letterario: Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo

Torna anche questo mese il "domino letterario" un gioco libroso a cui partecipo insieme ad altri blog.  Ma di che cosa si tratta? Ogni mese viene stilato un ordine di partenza, il primo sceglie un libro e gli altri a catena devono stabilire la loro lettura in base a copertina, genere, colori, casa editrice (insomma tutto quello che ci viene in mente). Questo mese mi ha preceduta il blog Oltre Yume che ha letto e recensito nientepopodimeno che "Il piccolo principe" di  Antoine de Saint- Exupéry. La mia scelta è ricaduta su un altro libro per ragazzi (e il collegamento sta proprio lì), un fantasy che mi ha veramente rapita: "Gala Cox e i misteri dei viaggi nel tempo" di Raffaella Fenoglio, di cui ora vi parlerò nella mia recensione, ma prima ecco a voi i blog che partecipano al domino letterario:

- Everpop di Luigi e Il salotto dei libri di Simona il 23 luglio
- Lettere d'inchiostro di Caterina e Oltre Yume di gemma il 24 luglio
- Le recensioni della libraia di Virginia e La Rapunzel dei libri di Rosalba il 25 luglio
- Questione di libri di Clarissa e Leggere è un modo di volare senz'ali di Ale Pedace il 26 luglio
- Leggendo Romance di Deborah e Parole al vento di Kia il 27 luglio
- Devilishly Stylish di elisa e On Rainy Days di Federica il 28 luglio.

"La conversazione si interruppe lì. Le nostre forchette girarono intorno all'ultimo pezzetto di torta. Nessuno dei due l'aveva finita. Ed era buonissima. Ma per un verso o per l'altro era una serata strana. Che non sopportava chiacchiere inutili. Quella giornata era già stata piena di parole. I nostri pensieri volarono altrove. Scese tra noi un silenzio di amicizia. Non astratto, non imbarazzante. Sereno. Che voleva dire che non era necessario riempire i vuoti  con le parole. Darsi importanza con frasi ad effetto. Cercare l'ammiccamento.
Bastava che fossimo insieme per essere forti.
E lo sapevamo entrambi".

Gala Cox e  i misteri dei viaggi nel tempo
di Raffaella Fenoglio
Fanucci Editore


Trama
Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un'intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento. Ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e suo padre se n'è andato di casa. Ora vive solo con la mamma, Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l'indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Gala crede di sapere tutto sull'aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del papà alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto e lei dovrà ricredersi e affrontare una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

***
Sarà anche un libro per i ragazzi, ma a me (che ragazza non lo sono più da un po') è piaciuto tantissimo tantissimo. A dimostrarlo vi posso assicurare che nonostante le 485 pagine sono riuscita a finirlo in pochissimi giorni, grazie alla trama avvincente, a personaggi ben caratterizzati e a colpi di scena dietro l'angolo.
All'inizio il libro scorre placidamente: conosciamo Gala, la sua famiglia particolare, la sua scuola. Piano piano scopriamo piccoli dettagli, che sono quelli che fanno la differenza e che ci immergono  nella fitta coltre di misteri che non sono dati sapere alla giovane protagonista del romanzo.
Gala è stupenda: la conosciamo 14enne con tutto ciò che ne consegue, anche se non è un'adolescente normale, e la lasciamo qualche mese più tardi, cresciuta e maturata. Mi piace quando nei romanzi si assiste ad una crescita dei personaggi, quando alla fine ci guardiamo indietro e ci accorgiamo di quanto sono maturati e di quanto lungo sia il percorso affrontato. Quindi bravissima Gala.
Intorno a lei vorticano una miriade di personaggi indimenticabili, li cito solamente per non rendere questo post infinito: Matunaaga  Dennis, Edvige, la monaca benedettina Ildegarda di Bingen,  Orietta e Sam. Non posso dirvi chi ho preferito in assoluto, perché ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa: il coraggio, il senso di protezione, l'amore, la forza… Tutti i personaggi sono curati nei dettagli, nulla è lasciato al caso e spesso l'aspetto fisico è rivelatore del carattere.
Non vi ho citato i "cattivi", che ci sono eccome, ma che vi lascio scoprire nel corso della lettura.
La trama è avvincente. E la cosa che mi è piaciuta di più è che non c'è un solo mistero da risolvere ma molto di più, fra segreti celati a lungo, frasi dette a metà, assassini che si nascondo nell'ombra e invidie e gelosie mai sopite.
Le ambientazioni sono suggestive, io mi sono innamorata dei luoghi in cui si svolge questo romanzo. Musei, strade cittadine, scuole particolari, "Gala Cox e i misteri dei viaggi nel tempo" è un libro dove anche le case hanno personalità: che siano ville strambe, esagerate o stanze fredde che si affacciano su vicoli malfamati.
La scrittura è scorrevole, mai noiosa e ti trascina verso un finale che lascia tante domande da risolvere e la promessa di una nuova avvincente avventura.
Consigliato anche ai "grandi", perché le favole hanno il potere di farci sognare sempre.
Buona lettura!

venerdì 24 luglio 2015

Harry Potter Book Tag

Potevo, io, esimermi dal partecipare all'Harry Potter Book Tag? Proprio no. E allora come prima cosa ringrazio Clarissa di Questione di Libri (sbirciate) per avermi nominata: "Sappi che ho gli occhi a cuore dalla gioia" e procedo con il rispondere: ad ogni incantesimo dovrò associare un libro…
Ma ricordiamo le regole:
1. Ringraziare il Blog che ti ha taggato
2. Nominare almeno altri 5 Blog


Expecto Patronum: Un libro infantile che colleghi a ricordi positivi
Quando ero piccola era la lettura serale fatta da mio papà a mio fratello e me: I ragazzi della via Pàl di Ferenc Molnàr

Expelliarmus: Un libro che ti ha sorpreso positivamente.
C'è stato un tempo in cui cercavo di scartare a priori i libri che tutti leggevano, per fortuna poi ho smesso. Quando ho iniziato "Uomini che odiano le donne" è stata una folgorazione, amore a prima pagina.


Prior Incantato: Il libro che hai letto più di recente.
Ma che ve lo dico a fare? Ovviamente "Nichi arriva con il buio" di Sara Zelda Mazzini… bellissimo! La mia recensione la trovate QUI

Alohamora: Un libro che ti ha introdotto a un genere che prima non consideravi.
Non so quanti decenni siano passati, ma non ho memoria di aver letto fantasy prima de "La storia infinita"… magari sbaglio, ma anche se fosse mi piace pensare che la mia prima volta sia stata proprio con questo libro


Riddikulus: Un libro che ti ha fatto ridere.
"La ragazza fantasma" mi ha letteralmente fatto sbellicare dalle ristà, però ce ne sono stati anche molti altri

Sonorus: Un libro che pensi tutti dovrebbero conoscere
Credo proprio che siano in pochi quelli che conoscono "Dio di illusioni", ma è un gran bel libro e allora a quei pochi voglio dire: "Leggetelo!!!"

Obliviate: Un libro che vorresti dimenticare di aver letto.
Dimenticare mi sembra eccessivo, ma sicuramente "Una notte a Parigi per innamorarsi" non è propriamente un libro che mi ha fatto impazzire, diciamo che ne avrei fatto a meno


Imperio: Un libro che hai dovuto leggere per scuola.
Per la serie insegnanti illuminati: "Memorie di Adriano"l'ho letto (e amato) in quinta ginnasio insieme alla mia prof di italiano, è un libro bellissimo


Crucio: Un libro che ti ha fatto soffrire.
La Hoover ha la capacità di tirare fuori le emozioni dai suoi libri e trasmetterle ai lettori come se stessero veramente vivendo quello che accade ai suoi personaggi, "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" è un libro stupendo che mi ha fatto piangere tantissimo (c'è sempre la Hoover nei miei Tag)

Geminio: Un libro di cui hai più di una copia.
Una è la mia, l'altra è quella che ho regalato a mio marito prima che diventasse il mio fidanzato. Galeotto fu "Alta fedeltà"


JellyLegs Jinx: Un amore romantico che ti ha fatto tremare le ginocchia.
Non volevo essere la solita e allora ho scavato nella memoria fino a quando non mi sono venuti in mente i protagonisti de "Il confine di un attimo", libro che potrei benissimo inserire anche nella risposta Crucio… chi ha letto sa

Eccoci arrivati alla fine anche di questo fantastico Book Tag, ora non mi resta che fare le mie nomine… ma sapete che vi dico? Che non sapendo chi è stato nominato e chi no, nomino tutti quelli che lo vogliono fare e vi ricordo di farmelo sapere, così passo a leggere le vostre risposte.

giovedì 23 luglio 2015

Editoria, eBook e parentesi personali

In una suggestiva piazzetta a San Salvatore di Cogorno, ieri sera l'associazione Cogorno Nova ha organizzato un incontro con l'editrice digitale Annalisa Panesi di Panesi Edizioni. È stata una serata illuminante in cui si è parlato di giovani imprenditori, di editoria e degli eBook. Oltre a presentare le varie collane, spiegare come è strutturato il lavoro dell'editor, Annalisa ha colto l'occasione anche per dare qualche suggerimento agli scrittori ("leggete, non arrendetevi ai no e siate umili") e per spiegare come vengono scelti gli scritti da pubblicare, come ci si lavora, le tempistiche, le licenze e molto altro dissipando i dubbi dei tanti presenti.
È stata anche l'occasione per parlare della nuova frontiera del digitale, che grazie a delle cartoline sta riuscendo ad entrare in libreria. Per saperne di più http://panesiedizioni.it/cartolina/
Insomma una serata all'insegna dei libri e della cultura, molto piacevole e ricca di spunti interessanti.




Vi volevo anche avvisare che la libraia va in vacanza, sarò meno presente, ma ho cercato di organizzarmi in modo da potervi comunque proporre qualche contenuto interessante.
A presto.

mercoledì 22 luglio 2015

Tutto quello che ho imparato su cambiare casa senza impazzire, segnalazione

Questo libro lo avrei dovuto leggere lo scorso anno quando, a luglio, feci il primo di tre  traslochi senza avere bene chiaro in testa se comprare una casa, andare in affitto o finire sotto un ponte. Perché credetemi non è così semplice decidere: la casa è il luogo dove dobbiamo sentirci sicuri, a nostro agio, dove custodire le cose a cui teniamo di più. Quindi ben venga un libro ironico che ci possa aiutare a destreggiarci nel complicato mondo immobiliare. Lo trovate negli store in vendita proprio da oggi

"Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire”
Michela Indelicato
Nativi Digitali Edizioni
Saggistica, Manualetto, Umoristico
Prezzo: 3.49€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) Lunghezza: 160.000 caratteri (circa) 

Trama
Hai deciso di fare il grande salto e comprare la tua prima casa? E’ giunto il momento di venderla e cercarne una più grande, magari in un’altra città? Vorresti fare questi passi ma conosci le regole base della compravendita immobiliare come una scimmia le teorie della fisica quantistica? Allora questo è il libro che fa per te! Con questo “manuale di sopravvivenza”, Michela ti guiderà attraverso le fasi della vendita, trasloco, ricerca e acquisto del nuovo appartamento, scelta e richiesta del mutuo e lavori di ristrutturazione. Tra aneddoti comici, dritte e strizzatine d'occhio, in "Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire" troverai tutte le informazioni, anche di carattere tecnico, per trattare con agenti immobiliari, impiegati bancari, ditte di traslochi e ristrutturazione, senza dover ricorrere ad un esorcista per liberarti da tutto lo stress che questa decisione, altrimenti, ti comporterebbe.

L'Autrice:
Michela Indelicato è nata nel 1981 a Milano, città dove è cresciuta, tra le prese in giro per gli occhiali e l’apparecchio alle medie, le manifestazioni alle superiori contro i finanziamenti pubblici alle scuole private (e, soprattutto, per l’assenza di carta igienica nei bagni) e le vendite per beneficenza di panini e bicchieri di vino alle feste di primavera dell’università. A Milano ha conosciuto tutte le forme contrattuali esistenti, compresi stage e co.co.pro. A Milano si è innamorata ed ha condiviso con il suo
compagno la nascita a nuova vita: quella di genitore. Milano l’ha amata per tutto ciò che le ha dato e l’ha odiata per quanto si è presa. Ora vive serenamente squattrinata in una cittadina meno fagocitante, con suo marito e il loro gnomo (che, almeno per ora, ha smesso di disegnare sui muri).

Ti amo già da un po', oggi su Amazon

Esce oggi il nuovo romanzo rosa di Tania Paxia: "Ti amo già da un po'". La vedete la copertina? Ecco con questo caldo direi che è molto molto aprezzata. A parte gli scherzi, mi piace, così come trovo molto interessanti anche la sinossi e l'estratto che vi propongo. Mi sembra proprio il libro giusto per sognare un po', e voi cosa ne pensate?

Ti amo già da un po’

di Tania Paxia

Asin: B0112O6HQS

Prezzo: 0,99€
N. pagine: 267

Trama
Keene, New Hampshire
5 Giugno 2006
Ore 22:50
Harper
Lei era lì, dall’altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…
May
“Owen” mi bloccai all’istante, senza fiato. “Ci sediamo?” gli indicai una delle panchine che costeggiavano la strada, di fronte al gazebo rotondo in legno, nella piazza principale. Era uno dei miei posti preferiti.
Un biglietto. Un malinteso. Questo ha portato Maybelle Watson (detta Trilli) e Peter Harper ad allontanarsi. Da amici per la pelle, sono diventati due estranei, per gli otto anni consecutivi, fino a quando May, stufa della sua vita a New York, del suo lavoro di avvocato, del suo fidanzato apatico e insensibile, avvocato anche lui, decide di tornare a Keene. Ed è qui che incontrerà di nuovo Peter Harper, il suo amico speciale, il suo Peter personale. Tra liti, scontri e cioccolate calde col cuore di gelato, May scoprirà cosa Harper avrebbe voluto dirle quella sera di inizio estate.

Biografia
Tania Paxia vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza (Magistrale) di Pisa e una delle sue grandi passioni è scrivere. 
“Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano” è il suo primo romanzo. Il racconto che lo segue “Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio” è uscito il 1 marzo. Il secondo della serie “Nicholas ed Evelyn” è in fase di scrittura. Nel frattempo, ha scritto altri libri: “La Pergamena del Tempio” un giallo su base storica edito da Europolis Editing, in ripubblicazione autonoma il 14 agosto 2015, un paranormal “Il marchio dell’Anima EVANESCENT The Rescuer of Souls #1”, un fantasy “La cacciatrice di stelle” e una commedia romantica intitolata “Sono io Taylor Jordan!”.

Estratto del libro:
Keene, New Hampshire
5 Giugno 2006
Ore 22:50
Harper
Calma.
Mantieni. La. Calma.
Era in ritardo soltanto di venti minuti. May è sempre in ritardo, del resto. Ero stanco di fare avanti e indietro sull’asfalto, quindi mi ero seduto su uno degli scalini del gazebo in legno, a pianta ottagonale, con il tetto a punta, situato nella piazza dove di solito io e May ci soffermavamo a mangiare qualcosa, dopo scuola, prima di tornare a casa. Questo accadeva prima che May si mettesse con Owen, qualche mese fa. Che poi non ne era neanche innamorata. Era più una cosa…fisica, da quanto avevo capito.
Mi mancava trascorrere il mio tempo con lei. May. È la mia migliore amica da quando ho memoria. E all’improvviso era scomparsa. La vedevo soltanto a scuola e di sfuggita dalla finestra di camera mia, dall’altro lato della strada. Fu allora che mi resi conto di quanto lei fosse importante. Non solo come amica. E allora avevo escogitato un piano. O meglio, Syd, mia sorella minore, aveva escogitato un piano. Le aveva lasciato un biglietto da parte mia, nella sua borsa, nello spogliatoio delle ragazze, durante l’ora di ginnastica. Un piano perfetto.
Lei si sarebbe presentata e le avrei detto ciò che provavo, senza mezzi termini, senza indugi, senza perdere ancora altro tempo prezioso. May era una ragazza che agiva d’istinto e mi avrebbe baciato, lì, sugli scalini del gazebo. Il nostro posto.
No. Scossi la testa con vigore, avvilito. Queste cose accadono soltanto nei film, con il colpo di scena finale, quando lo sfigato – ovvero io, in questo caso – viene raggiunto dall’amata, dopo una corsa sfrenata, per rivelargli i suoi sentimenti ricambiati.
Scossi ancora il capo per scacciare dalla testa quel film mentale che mi ero immaginato. E fui assalito da un dubbio infernale: E se si mette a ridere? Pensai all’improvviso. Mi passai una mano sulla faccia. Che idiota! Ravvivai con rabbia il ciuffo di capelli arruffati che mi era ricaduto sulla fronte, cercando poi di massaggiarmi le tempie con movimenti regolari, per allentare il nervosismo. Scattai in piedi, dopo aver realizzato che sarebbe successo tutto l’opposto di ciò che avevo immaginato. Perché lei mi avrebbe detto che eravamo amici, quasi fratelli e che era una cosa impossibile.
Dovevo scappare, finché ero in tempo. Potevo ancora svignarmela. Le avrei inviato un messaggio, dicendole che avevo avuto un contrattempo o mi sarei inventato una scusa stupida. Ero diventato bravo nell’inventarmi storie. Guardai l’orologio da polso, per la millesima volta in venti minuti.
Erano le undici in punto. Alzai lo sguardo, scendendo gli scalini, ma mi fermai di botto.
Lei era lì, dall’altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Peccato che la realtà fosse ben differente dai film.
Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…

martedì 21 luglio 2015

The classic book tag

Oggi si parla di libri (strano, vero?) e ho deciso di farlo rispondendo a uno dei millemila tag a cui sono stata nominata (e di cui ho miseramente perso parte dell'elenco). La cosa strana è che io adoro i tag, ma non riesco mai ad essere costante.
Questo è uno degli ultimi, a cui sono stata invitata da Lewis, il fantastico grafico anche de Le Recensioni della Libraia nonché autore di uno dei blog che preferisco in assoluto Everpop (cliccate sul nome e scoprirete un mondo)
Pronti a partire con me?

THE CLASSIC BOOK TAG

1 - An overhyped classic you really didn’t like
Un classico celebre sopravvalutato che proprio non ti è piaciuto

Diciamo che non è che non mi sia piaciuto del tutto, anzi ho avuto una professoressa che me lo ha fatto apprezzare molto al liceo, ma non è uno dei miei preferiti. Comunque nessuno tocchi Manzoni, però c'è anche altro che si potrebbe studiare così approfonditamente a scuola, no?

2 - Favorite time period to read about
Epoca storica preferita

Decisamente l'epoca che va da Jane Austen passa dalle sorelle Bronte e termina con Virginia Woolf… un periodo un po' lunghetto, effettivamente. A pensarci bene penso che il filo conduttore, più che l'epoca, sia l'emancipazione delle figure femminili

3 -  Favorite fairy-tale
Favola preferita.
Matilde di Roald Dahl, che forse non è proprio un classico, ma era una delle mie preferite

4 - What is the most embarrassed classic you haven’t read yet
Qual è il classico che ti vergogni di non aver ancora letto

Lo ammetto, non l'ho ancora letto. Ho delle attenuanti se vi dico che mi aspetta sul Kindle? Perché è lì da tempo immemore e la voglia di iniziarlo c'è

5 - Top 5 classics you would like to read (soon)
Top 5 dei classici che vorresti leggere prossimamente

Chi mi segue su Instagram sa che ho appena acquistato "Il buio oltre la siepe" che sarà una delle letture di quest'estate, Poi a seguire leggerò Il grande Gatsby, Le notti bianche, Anna Karenina e Il giardino segreto

6 - Favorite modern book/series based on a classic
Serie o libro preferito basato su un classico

Onestamente non saprei rispondere a questa domanda…

7 - Favorite movie version/tv-series based on a classic
Adattamento televisivo / cinematografico preferito basato su un classico
Gran film, cast fantastico e ambientazioni un po' dark… l'ho amato, tanto quanto amo Fassbender
Ma aggiungerei anche Riccardo III diretto da Al Pacino… un c a p o l a v o r o, però non aspettatevi la trasposizione della famosa opera teatrale di Shakespeare...

8 - Worst classic to movie adaptation
Peggior adattamento televisivo / cinematografico

Anche a questa domanda, nonostante ampie riflessioni, non so rispondere. Avrei ampliato quella precedente a una decina di film, perché la maggior parte di quelli che ho visto mi sono piaciuti molto.

9 - Favorite edition(s) you’d like to collect more classics from
Edizioni preferite di classici che vorresti collezionare
Mio papà sta collezionando quelli della Bur con la copertina color crema, che trovo bellissimi con le loro pagine ingiallite e consumate dal tempo. A me piacciono molto anche quelli della Penguin

10 - An underhyped classic you’d recommend to everyone
Un classico sottovalutato che consiglieresti

Perché non c'è solo Sulla strada, allora vi consiglio di leggere  "I vagabondi del Dharma" di Jack Kerouac

Il tag è finito, passiamo alle nomine, cercherò di pescare fra quelli di voi che mi pare non l'abbiano fatto: Sara e Serena di Parliamo di libri, Stefania di Scrivere al femminile, Federica di On Rainy days  e Clarissa di Questione di libri. Ovviamente siete invitati a tutti, nel caso lasciatemi il link nei commenti, così passo a sbirciare le vostre risposte.


lunedì 20 luglio 2015

Nichi arriva con il buio

"Poteva accadere davvero di tutto - a quindici anni si è naufraghi dell'esistenza - tutto ciò che sapevo di me lo scoprivo dalle canzoni, fondi sabbiosi di giorni dissolti, e quella strana forma di malinconia che mi affliggeva…  - la noia era la cosa peggiore che potesse capitare"


Nichi arriva con il buio
di Sara Zelda

Trama
A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.

***
"Nichi arriva con il buio" è un libro che parla di me, che racconta di tutti noi.
Possono cambiare i dettagli, ma la sostanza resta la stessa: il primo grande amore. Tutti noi ne abbiamo avuto uno, perché da qualche parte si deve pur iniziare.
E Nichi è stato quello di Greta. E la loro storia è una di quelle che riescono a far emozionare, perché tira fuori ricordi sopiti, sensazioni dimenticate.
E Sara Zelda, ormai ho capito, è bravissima a scavare nell'animo umano, a dare voce al nostro inconscio.

Qualche giorno fa ho ospitato una tappa del Blog Tour, per cui alcune cose le tralascerò, però se volete rinfrescarvi le idee oppure non avete letto la tappa date un'occhiata QUI.
Quindi dimentichiamoci per un attimo dei "monocolore" e stupendi anni Novanta e della cultura di quel decennio, per focalizzarci sui personaggi.
Greta potrei veramente essere io: mi sono immedesimata in lei in tantissimi passaggi del libro. Ma penso che ogni ragazza, in un certo momento della vita, sia stata Greta: forte, debole, bellissima, combattiva, rassegnata... Come tutti noi nel corso del passaggio da bambini ad adulti, Greta riesce ad attraversare ogni fase, a sperimentare mille modi di essere.
Ma c'è sempre una costante. Nichi.
Nichi non è sempre bello, non è sempre intelligente, ma ha quel qualcosa che ti entra dentro, striscia sotto pelle e lì resta. Quel qualcosa che è tipico del primo grande amore e che non sfiorisce.
"Vorrei riuscire a ricrearlo così com'era al tempo in cui mi è parso la cosa più bella che avessi mai visto, così come mi sembra di intuirlo qualche volta in prima fila ai concerti, là dove c'è sempre un ragazzo dai lunghi capelli sudati che sente il bisogno di urlare più forte degli altri…"

Loro sono i personaggi di questa storia, intorno a cui vorticano mille esempi diversi di umanità, belli o brutti non importa, perché i protagonisti sono loro seppur ci siano momenti in cui pallide controfigure ne vogliano premere il posto. Ma attenzione, non si tratta di personaggi di poco spessore, semplicemente sono solo lo sfondo di una grande storia d'amore. Tranne lei, quella che appare solo perché a lei è indirizzato tutto ciò che viene scritto nel libro, Ecaterina: la sorella di Nichi. Presenza silenziosa a cui Greta racconta di loro, dopo che ormai è successo l'irreparabile.

Questo non è un libro che si legge a cuor leggero. Scorre, scivola velocissimo verso la fine, ma è pregno di significato. Ed è bellissimo, davvero, un piccolo tesoro pieno di parole perfette.
Mi sono emozionata molto leggendo "Nichi arriva con il buio" perché mi sono ritrovata. Ho rivisto la me dei 14 anni, poi quella dei 18 ed, infine, quella dei 20 anni. Ho letto frasi che nel corso della mia vita ho solo pensato, ho provato emozioni che credevo sopite. È stato un bel salto indietro nel tempo, all'età della giovinezza.
"Cercavo il volto cieco della notte pensando a tutti i luoghi che avevo visitato per ritrovare lui e ai giovani uomini che avevo amato mentre avevo continuato ad amare solo lui, e adesso sapevo che in realtà non ci eravamo mai lasciati. E, se fosse finita così, sarebbe stata davvero una bella storia"

La scrittura di Sara è come il componimento di un musicista: ti calma, lentamente ti fa salire le emozioni, in un continuo cambio di ritmo che risulta piacevolissimo e molto coinvolgente.
 Di suo avevo già letto, amato e recensito "I dissidenti", questo è altrettanto bello, ma completamente diverso: una dimostrazione tangibile del suo talento come scrittrice.
Bravissima Sara e grazie.
Vi ricordo che potete ancora partecipare al blog tour che vi darà la possibilità di vincere una copia digitale di questo libro meraviglioso. Ecco il LINK dell'evento, seguite le istruzioni e… buona fortuna!

Buona lettura!

domenica 19 luglio 2015

Nel buio, disponibile in audiobook

Buona domenica. Oggi vi segnalo "Nel buio", racconto di Rossella Romano (della quale QUI trovate la mia recensione a "Quella notte il vento") che sarà gratuito per cinque giorni su Amazon. Su questo libro è stato realizzato un progetto molto interessante, che l'autrice ha sviluppato assieme a Miriam Rizzo. Infatti grazie al talento della giovane narratrice Miriam Rizzo e all'aggiunta di effetti sonori da brivido, il racconto è ora disponibile in Audiobook, formato che trasforma la lettura in un’esperienza affascinante e totalmente immersiva.
Il primo capitolo in anteprima è disponibile per l’ascolto gratuito (sotto forma di video) al seguente link, dove troverete anche il  profilo Goodreads di Rossella:
http://www.goodreads.com/author/show/6883150.Rossella_Romano?from_search=true&search_version=service
L'Audiobook completo è già acquistabile su Google Play, al prezzo di € 2.99, al seguente link:
https://play.google.com/store/music/album/Rossella_Romano_Nel_Buio?id=Bb6bpzfysdodpvtcyctu6gzizdu&hl=it
A breve sarà disponibile per l'acquisto anche su Amazon e Audible.

Il racconto è invece acquistabile su Amazon, in genere al prezzo di € 0.99, ma è gratuito da domani per cinque giorni!
http://www.amazon.it/Nel-Buio-Presto-formato-Audiobook-ebook/dp/B00NJ6235M

Ecco a voi copertina e sinossi, buona lettura e ascolto

Nel buio
di Rossella Romano
Narrato da Miriam Rizzo

Trama
Cristina trascorre i primi giorni di settembre riordinando la secolare casetta di montagna ricevuta in eredità da una anziana prozia. Ancora non ha deciso se tenerla o venderla: il borgo di cui fa parte è abitato soltanto in estate e la ragazza, ogni sera, si sente obbligata a tornare in città. Non è ancora riuscita a trascorrere una sola notte là dentro, e le sembra impossibile viverci in totale solitudine, come sua zia Terzilia faceva da anni. Niente, infatti, nemmeno la rassicurante presenza dei suoi due animali, un cane e una gatta, riesce a smorzare il lieve senso di disagio che s’impadronisce di lei ogni volta che si affaccia alle finestre che si affacciano sul bosco, reso lugubre dall’autunno imminente. 
Finché, la prima di una serie di lettere di amore, del tutto in contrasto con l’immagine di fiera indipendenza della prozia, la costringe, con un incanto sottile, ad attendere la mezzanotte per leggere la successiva… 


venerdì 17 luglio 2015

Intervista a Marta Morotti autrice de Le due metà del mondo



Ho incontrato Marta Morotti, autrice de Le due metá del mondo, alla presentazione del suo libro a Sestri Levante sulla terrazza più alta dell'Hotel Vis à Vis da dove si gode una vista spettacolare su Sestri Levante e su tutto il Tigullio.
E lì, fra le tantissime persone accorse per scoprire il suo romanzo d'esordio, ci siamo ritagliate qualche istante per fare due chiacchiere in libertà. Marta, lo si capisce in un attimo, è simpatica e intelligente, oltre che essere l'autrice di un libro che si discosta dalle mode del momento.



In un momento in cui le storie d'amore vanno per la maggiore tu hai scritto un libro di scoperta e di crescita personale, una specie di salto nel vuoto se vogliamo...
Non sono appassionata di romanzi d'amore, nel senso che non mi piace scriverli. Quindi se vogliamo mi sono semplificata la vita. Però quella di Le due metà del mondo è una storia d'amore, è la scoperta che si può provare questo sentimento verso se stessi, grazie anche all'amore degli altri. Ad esempio della madre della protagonista, che è la seconda voce narrante.

Di cosa parla il tuo libro?
Il punto focale della storia è la presa di contatto di Maria con la propria vita. Si è creata un mondo tutto suo da cui non riesce più ad uscire. A 19 anni deve capire come funziona il mondo. La storia racconta questo suo percorso, la sua riscoperta di sè e del rapporto con la realtà.

Quanto c'è di te in questa storia?
Non c'è nulla di autobiografico, però posso dire che mi posso riconoscere in quella fragilità che ci ha caratterizzato un po' tutti all'età di Maria.

Quanto tempo ci hai messo a scrivere e in che modo organizzi il lavoro
Ci ho messo circa otto mesi. Di solito preferisco scrivere con il buio, la mattina invece rileggo quello che ho scritto nei giorni prima. Ogni giorno cerco di riguardare i capitoli già stesi per fare piccole correzioni.

Ultima domanda prima della presentazione e apriamo una piccola parentesi personale: cosa volevi fare da "grande"?
Ho sempre voluto fare la scrittrice e spero di continuare.


Buona fortuna per il tuo futuro Marta.

E ora se siete curiosi ecco copertina, dati e sinossi de Le due metà del mondo

Le due metà del mondo
Marta Morotti
Harlequin Mondadori

Trama
Maria ha 19 anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare
la psicologa ma è destinata ad entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, un mondo che le garantisce un’apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve è una chiave che le permetta di aprirla e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento, infatti, in cui comincia a sentirsi attratta da un’esistenza fatta di cose normali, che le permetta di sciogliere le catene alle quali è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita? L’ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.


Trovo che il romanzo d'esordio di Marta sia uno di quei libri belli, che hanno la capacità di fare emozionare e di regalare al lettore una nuova chiave di lettura sulla vita. E voi, cosa ne pensate?

Segnalazione, La camera ardente di Giacinta Caruso

Pronti per il fine settimana alle porte? Per poter dire di sì dovete avere tra le mani la lettura giusta da fare nei prossimi giorni. Se avete bisogno di uno spunto, eccovi qui il mio suggerimento libroso. Si tratta di La camera ardente di Giacinta Caruso uscito ieri. Un libro intrigante, che unisce il giallo storico al sentimentale  e l'erotico. Ecco a voi copertina, dati, sinossi e un breve estratto. Pronti a immergervi in un'altra epoca?

La camera ardente

Giacinta Caruso
Panesi Edizioni - www.panesiedizioni.it
Formati: epub e mobi
Lunghezza: stimata 157 pagine
Prezzo: € 2,99
Isbn: 9788899289249
Generi: giallo storico, sentimentale, erotico
Collana: Syn

Trama
Parigi 1680. Lady Edwina ha appena sposato il marchese di Peyrac, un incorreggibile libertino, sempre alla ricerca di piaceri proibiti. La nobildonna, dopo esser rimasta vedova, è stata costretta alle nuove nozze dal cugino, agente in Francia del duca di Buckingham. Da anni il duca cerca le prove del coinvolgimento di alcuni aristocratici francesi nella misteriosa morte di Enrichetta d’Inghilterra, sorella di Carlo II e moglie di Philippe d’Orleans, fratello del Re Sole. I sospetti sono da sempre puntati sul cavaliere di Lorena, amante e favorito di Philippe d’Orleans. Quando il marchese di Peyrac ha chiesto in moglie lady Edwina, il duca di Buckingham ha colto al volo l’occasione per infiltrare una spia nell’intrigante corte francese e spiare così il cavaliere di Lorena. Solo a nozze avvenute lady Edwina ha scoperto che nel labirinto del tetro castello dei Peyrac è stata avvelenata una donna. Sulle prime non si preoccupa più di tanto. Il delitto sembra destinato a rimanere insoluto. È la seconda morte, quella della baronessa di Fonsac, amante del marito, a metterla in allarme. Il luogotenente generale di polizia La Reynie affida il caso al commissario Savarin. Di mezz'età, alto, imponente, con folti capelli rossi, il commissario è paziente e di buon carattere. Aiutato dall'affascinante tenente Lassalle, si mette subito sulle tracce dell’assassino del labirinto. Ma altri fatti inquietanti sopraggiungono a complicare le indagini: a corte è scoppiato il più grande scandalo del secolo, l'Affare dei Veleni. Magia, messe nere, perversioni, assassinii che minacciano di far cadere la monarchia francese.

Breve estratto:
Si trovavano da quasi mezz'ora davanti al labirinto e la marchesa di Peyrac non era ancora apparsa. Era una mattinata fredda, con un sole pallido e un vento fastidioso che faceva svolazzare di continuo i mantelli.
«Eccola», esclamò eccitato Lassalle, sistemandosi i riccioli arruffati.
L'arrivo della marchesa rianimò il commissario. Il suo viso, fino a quel momento impenetrabile, si illuminò nel vedere la donna avvolta nel lungo mantello bordato di pelliccia che camminava verso di loro. Intorno a lei saltellava un cagnolino bianco con un nastro di raso rosso legato al collo. La marchesa li raggiunse. Senza dire una parola fece loro cenno di seguirla nel labirinto. S'inoltrarono per uno stretto sentiero delimitato da alte siepi di bosso. Savarin non amava i luoghi chiusi. Ebbe subito l'impressione che le siepi si richiudessero minacciose su di lui. Era quasi impossibile a causa delle numerose biforcazioni, tutte apparentemente uguali, capire in che direzione stessero avanzando. La marchesa però sembrava conoscere bene la strada e questo lo tranquillizzò. Smise di preoccuparsi e concentrò tutta la sua attenzione su di lei. Poteva scorgerne il profilo, reso particolare dal naso lievemente aquilino, e la mano affusolata con cui teneva fermo il mantello. Anche Lassalle non riusciva a staccarle gli occhi di dosso. Sul suo volto era comparsa quell'espressione avida che a Savarin faceva venire in mente un lupo sul punto di sbranare un agnello.

giovedì 16 luglio 2015

Blog Tour di Alethè: i luoghi del romanzo



Parte da qui il blog tour di Alethè il romanzo scritto da Federica Caglioni. Oggi scopriremo le location in cui si svolgono le vicende di questo urban fantasy che promette di tenerci incollati alle pagine. Ma prima di scoprire i luoghi del romanzo ecco a voi copertina e qualche dato sul libro


Titolo: Alethè

Autore: Federica Caglioni
Editore: DuDag (ebook) / Il Mio Libro (cartaceo)
Genere: Urban Fantasy, Young Adult
Pubblicazione: Febbraio 2015 (ebook) / Luglio 2015 (cartaceo)
Pagine: 384 (ebook) / 322 (cartaceo)
Formato & prezzo: Ebook 1€ / Cartaceo 16,50€
Acquisto

cartaceo: al più presto sarà disponibile il link
ebook: HYPERLINK http://www.dudag.com/scheda_libro.php?t=93

Trama
Trasferirsi in un’altra città non è semplice ma Kelia deve farlo se vuole sapere qualcosa sui genitori che non ha mai conosciuto. Sa che, qualunque cosa scoprirà su di loro, la sua vita non sarà più la stessa.
Ciò a cui non è preparata è l’imprevedibile piega che prende la sua vita. Sono coincidenze o forse c’è qualcosa dietro ai misteriosi oggetti che compaiono dal nulla e agli strani sogni che minacciano di accadere davvero? Kelia si trova davanti a una scelta difficile: credersi pazza oppure fidarsi di Alex, uno sconosciuto che dice di sapere la verità. Quando scopre che anche la sua famiglia è coinvolta, non può fare altro che accettare una realtà ben più complessa e pericolosa di quanto si sarebbe mai aspettata.
Sarà costretta a scegliere da che parte stare, ma ogni decisione ha un prezzo e quello che lei dovrà pagare sarà ben più alto di quanto avesse mai immaginato.

***
Ma ora scopriamo insieme alla protagonista di questa storia quali sono il luoghi che fanno da sfondo ad Alethè, a raccontarcelo è proprio l'autrice. 

Intanto ciao Federica e grazie di essere qui con noi. 
La protagonista di Alethè si trasferisce: da dove parte e dove arriva?
Kelia è irlandese doc, è nata e ha trascorso l'infanzia in un paesino di campagna non eccessivamente distante da Dublino, città dove ha studiato e vissuto fino a quando non ha deciso di trasferirsi a New York per scoprire chi erano i suoi genitori. Qui vive con la zia e ogni giorno è una vera e propria esplorazione della città, con le sue strade, i negozi (tutti i nomi citati esistono realmente) e le persone che fanno parte della Grande Mela.




Come mai hai scelto di ambientare in questi due luoghi la tua storia?
Sin da quando la storia era solo un’idea, non ho avuto dubbi sul fatto che i luoghi dovessero essere questi. Per entrambi è una questione di cuore, perché sono posti che mi affascinano e che vorrei tanto visitare, anche se non ne ho ancora avuta l’occasione.
L’Irlanda è un Paese speciale per me, per la sua storia, le tradizioni e i miti, ma soprattutto per i paesaggi. Tutti questi elementi sono parte parte integrante del libro e per molte descrizioni ho preso ispirazione da luoghi reali, giustamente. È stato così quando ho immaginato la casa e il paesino nel quale è nata o per quegli episodi ambientati nell’entroterra irlandese. È una terra magica e volevo facesse parte della storia di Kelia.
New York, invece, è per me l’esempio di come può essere una grande città. Caotica, sempre in movimento, mai silenziosa e a volte anche pericolosa. Qui Kelia entra nel vivo dei cambiamenti che sconvolgono la sua vita, proprio come è sconvolta dal primo impatto con la città il giorno del suo arrivo. Il romanzo è ambientato quasi esclusivamente qui, fatta eccezione per alcuni episodi, ma non ho mai nominato la città una volta. È una scelta fatta di proposito: si capisce benissimo dove si svolge la storia, d’altra parte cito uno dei suoi luoghi simbolo, Central Park, ma credo che in questo modo chi legge possa immaginare meglio la città senza farsi influenzare dalle immagini che ormai tutti conosciamo. Mi piaceva l’idea che la città potesse cambiare volto a seconda della sensibilità dei lettori.




Come ti sei documentata per raccontare l'Irlanda e New York?
Ambientare la storia in due luoghi da me così distanti non è stato semplice. Se per la parte dedicata all’Irlanda le immagini sono bastate come fonte per le descrizioni, non posso dire lo stesso per New York. Lì Kelia ci vive e questo implica una conoscenza particolare della città, implica costruirsi dei punti di riferimento per orientarsi, sui quali costruire dei ricordi. Tutti abbiamo dei ricordi legati ad alcuni posti della città in cui abitiamo e per Kelia doveva essere lo stesso. All’inizio ho comprato alcune guide, ben fornite di immagini e descrizioni anche solo dei luoghi più famosi, per costruire una mia mappa della città, formata dai posti in cui i personaggi abitano, studiano o lavorano. Una volta scelti questi, ho fatto ampio uso della street view di Google Maps. Ho preso come punto di partenza una strada, ad esempio l’84ª Est dove vive Kelia, e da lì ho fatto un giro negli isolati e nelle strade vicine per vedere cosa c’era, per vedere se trovavo negozi, locali o quant’altro che diventassero i punti di riferimento necessari a permetterle di muoversi come se avesse sempre vissuto a New York.





Sicuramente due location stupende che non fanno altro che invogliarmi di più a leggere Alethè.
Non dimenticatevi di seguire le altre tappe per scoprire qualcosa di più su Federica e sul suo libro.


16.07 l'ambientazione Le Recensioni della Libraia
17.07 la trama Lettere d'inchiostro
18.07 la copertina Racconti dal passato
19.07 l'Autriche Fantasticando sui libri
20.07 l'estratto Everpop
21.07 la saga Parliamo di Libri
22.07 i personaggi Viaggiatrice Pigra
23.07 Primo Extra Leggimi Scrivimi
24.07 Secondo Extra Salotto dei Libri

mercoledì 15 luglio 2015

BlogTour Nichi arriva con il buio: Gli anni e playlist


Gli anni della giovinezza diventano mitici nei nostri ricordi, così come il primo grande amore. Decenni  dopo ci ripensi e tutto sembrava perfetto, ricordi la sensazione di avere tutta la vita davanti, ogni possibilità. Oggi nella mia tappa del Blog Tour di Nichi arriva con il buio parleremo degli anni della giovinezza dei due protagonisti del libro, ma anche dell'autrice e miei, e di musica.
Ma prima ecco la copertina e la trama del libro

Nichi arriva con il buio
di Sara Zelda Mazzini
Genere: narrativa contemporanea
Codice ISBN: 9786051762029
Numero pagine: 259 (ebook)
Editore: Narcissus Self Publishing
Anno: 2015
Prezzo: 2,49 (ebook)
Trama: 
A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta. 

L'autrice
Sara Zelda Mazzini Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura il blog A Room With A Review (www.sarazeldamazzini.com/blog). Con Narcissus Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache Dalla Fine Del Mondo (2013) e il romanzo I Dissidenti (2014).
Contatti:
Pagina Facebook autore: Sara Zelda Mazzini
Pagina Facebook libro: Nichi arriva con il buio
Twitter: SaraZMazzini
Sito personale: http://www.sarazeldamazzini.com/ 

***
"Gli anni Novanta e i vecchi bar, sale oscure, le nostre facce sbattute. Avevo un brutto maglione sformato comprato al mercato puzzava di pioggia e stivali da motociclista con cui affrontavo scalciando i caustici corridoi della vita. I colori negli anni Novanta non erano mai saturi, la gente non era mai vivida. Gli anni Novanta erano pieni di luci al neon e lampadine agonizzanti, e affumicanti - c'era un sacco di fumo, ovunque andassi. A volte, non si vedeva niente"

Quando con Sara abbiamo parlato di questa tappa del blog tour, ci è quasi da subito stato chiaro che saremmo andate a parare su epoca e playlist. Da buone nostalgiche degli anni Novanta, di quella musica e di quelle sensazioni inebrianti che solo la giovinezza può regalare, abbiamo compreso che insieme non avremmo potuto parlare di altro. Ecco a voi il risultato.
Le vere ambientazioni del romanzo sono quelle temporali, largamente immerse nelle atmosfere degli anni Novanta. All’interno di un immaginario dialogo tra due generazioni Greta racconta alla giovane Ecaterina com’era la vita dei ragazzi come lei prima dell’avvento delle connessioni internet di uso domestico e dei telefoni cellulari, quando i treni nazionali fermavano ancora a ogni stazione principale e il massimo del divertimento era incontrarsi con gli amici al bar.
Leggendo "Nichi arriva con il buio" si fa un salto indietro nel tempo, per me è stato come tornare in un attimo alla mia adolescenza. Alle lettere scritte per colmare le distanze e raccontare intere esistenze, ai diari usati per dirsi le cose, per annotare se stessi, ma anche per riceve qualcosa dagli altri. Ai treni e ai viaggi infiniti da 300 chilometri, ma anche gli interrail capisaldi della gioventù di quell'epoca. Ci sono alcuni eventi, che vengono riportati nel libro e che scandiscono la storia di Greta e di Nichi:

1) Il rigore sbagliato di Roberto Baggio ai campionati mondiali di calcio USA 1994
Che ingiustamente declassò il grande campione dal ruolo di uno dei fuoriclasse più amati al più odiato d’Italia, in quanto contributo decisivo alla sconfitta durante la finale

2) L’uscita di Robbie Williams dalla boy-band britannica Take That
Tra i promotori del fenomeno delle boy-band, dopo i New Kids On The Block e accanto agli East 17, i cinque ragazzi di Manchester scatenarono tra le teen-ager veri e propri episodi di isteria collettiva

3) La musica disco
Che nei primi anni Novanta subì una vera e propria impennata, diventando uno dei generi musicali più seguiti dagli adolescenti e dando origine al fenomeno dei rave-party

4) I Metallica
Band heavy-metal californiana annoverata tra i capostipiti del genere thrash, tutt’ora molto amata

5) I diari Smemoranda
Ancora oggi annoverati tra gli accessori di culto degli studenti di medie inferiori e superiori, allora erano un vero e proprio oggetto distintivo, che i ragazzi e soprattutto le ragazze amavano infarcire fino a raddoppiarne o triplicarne il volume e si scambiavano tra loro per lasciare segni tangibili della propria amicizia sotto forma di “dediche”, disegni e citazioni 

6) Il Festivalbar
Evento musicale televisivo che segnava per gli adolescenti l’inizio e la fine dell’estate, in quanto la prima serata si teneva a metà giugno e l’ultima agli inizi di settembre

7) Puzzle Bubble
Nell’era delle sale giochi fu forse uno dei videogame più contesi, in cui manovrando un puntatore occorreva colpire tre biglie del medesimo colore per superare schemi di difficoltà crescente

8) Il Millennium Bug
Difetto strutturale che si riteneva dovesse colpire i sistemi informativi alla mezzanotte del 31 dicembre 1999

9) La moda: "Era il decennio della massificazione che rende "giusti", in cui per essere accettati all'interno del macrocontesto sociale, occorreva possedere un giubbotto bomber, un numero sufficiente di camicie di flanella da venire intercaliate quotidianamente e scarponi sul modello militare…Vestire alla moda non era più sufficiente, dovevamo fare in modo che i capi costosi che i nostri genitori acquistavano nuovi sembrassero già vecchi e più usati di quelli che ci avrebbero passato fratelli e sorelle maggiori del decennio precedente".

Ma non si parla solo di un decennio, nel libro di Sara Zelda Mazzini si parla anche di un'epoca della vita quella che va dai 14 ai 25 anni, una stagione fatta di grandi slanci, emozioni profonde, sbagli colossali e voglia di vivere e sperimentare. Prima di lasciarvi sulle note di una colonna sonora magnifica, che vi accompagnerà passo passo nella lettura di questo libro struggente e delicato, vi scrivo una frase che ben può racchiudere lo spirito di una giovane donna che si approcci con i primi problemi della vita: 
"In quel tempo della mia vita mi immaginavo sempre come seguita da una telecamera nascosta - dovevo avere cura di ogni cosa che facevo, poiché qualcuno da qualche parte mi stava osservando. Non bastava che fossi affascinante poetica o scostante, dovevo essere tutto ciò che desideravo essere per chiunque in qualsiasi momento. Ecco perché ogni mio gesto era sempre teatrale"

Colonna sonora:
Indifference, Pearl Jam
Nothing else matters, Metallica 
Bonus track dal futuro:
Musica ascoltata durante la stesura del romanzo:
God Is An Astronaut

Spero che vi siate divertiti a leggere questa tappa, quanto Sara ed io a prepararla prese dalla frenesia di ricordare quegli anni.
Ma il Blog Tour non si ferma qui e seguendo semplici regole potreste essere il fortunato vincitore di una copia digitale di Nichi arriva con il buio, ecco cosa dovete fare

TAPPE DEL TOUR:
1) Segnalazione con estratto — lunedì 6 luglio
Sognando Tra Le Righe
2) Personaggi principali — giovedì 9 luglio
Coffee And Books
3) Intervista all’autrice — lunedì 13 luglio
Parliamo Di Libri
4) Ambientazioni (gli anni) + playlist — mercoledì 15 luglio
Le Recensioni Della Libraia
5) Presentazione cover + booktrailer — lunedì 20 luglio
Penna d’Oro
6) Estrazione del vincitore del blogtour che si aggiudicherà una copia digitale (formato mobi, epub o pdf) di Nichi Arriva Con Il Buio — mercoledì 22 luglio
Atelier Di Una Lettrice Compulsiva

Per partecipare al blogtour occorre seguire le seguenti regole:
— Condividere il post sui propri social
— Spuntare un like sulla pagina del blog ospitante
— Spuntare un like sulla pagina dell'autrice: https://www.facebook.com/SaraZeldaMazzini
— Lasciare nei commenti il vostro indirizzo e-mail, a cui sarete contattati in caso di vittoria